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PONTREMOLI

Medievalis rampa di lancio del commercio

Medievalis rampa di lancio del commercio

PONTREMOLI. Medievalis: pollice su anche per quanto concerne il commercio locale. Insomma la manifestazione che fa rituffare per quattro giorni Pontremoli nel bel mezzo della lotta tra Guelfi e...

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PONTREMOLI. Medievalis: pollice su anche per quanto concerne il commercio locale. Insomma la manifestazione che fa rituffare per quattro giorni Pontremoli nel bel mezzo della lotta tra Guelfi e Ghibellini, porta vivacità anche all’economia. E non solo ai numerosi banchi che si affacciano per l’occasione lungo le vie del centro storico, anche i commercianti con i loro abituali negozi hanno sentito e respirato questa ventata di vivacità, trascinata dalla forza della manifestazione che è ormai giunta alla soglia dei dieci anni di vita, di cui l’economia locale aveva grande bisogno dopo lunghi mesi di crisi che nel territorio lunigianese si stava facendo sentire «anche prima della recessione internazionale» come dichiarato dal presidente della Confesercenti pontremolese, Mario Bertocchi.

Si tratta di “sensazioni” (quindi non suffragate dell’inconfutabilità dei numeri) ma visto che sono percezioni di persone che quotidianamente registrano i movimenti in ambito commerciale, sono dati che meritano di essere tenuti in considerazione. Quindi Medievalis come stimolo a una economia asfittica che aveva bisogno di una ventata di aria fresca. Lo ripetono a più voci i commercianti che chiedono a gran voce all’amministrazione di dare più visibilità alla città, specialmente nella zona del centro storico «che è il nostro vero gioiello e che dobbiamo valorizzare appieno. Sia con offerte turistiche ma anche con iniziative culturali e manifestazioni. Medievalis è una grande risorsa ma non può restare un caso isolato nell’estate pontremolese».

E del resto i numeri parlano chiaro, secondo i dati diffusi dalla Compagnia del Piagnaro (tra i principali organizzatori dei quattro giorni della manifestazione) ci sono state oltre 30mila persone con medie di ottomila persone al giorno. Un impatto importante per una città che vive sul piano commerciale un periodo difficile.

Medievalis promossa quindi a pieni voti? Non proprio perché qualche lamentela, specie da parte dei residenti, si è avuta. Proteste legate all’eccessivo rumore, e alla difficoltà di transito che, anche chi non vuole partecipare alla festa, è in qualche modo obbligato a subire.

«Tutta via Garibaldi è occupata dalle bancarelle degli ambulanti. Se per caso dovesse intervenire un ambulanza non potrebbe passare». Come sempre si tratta di trovare un punto di equilibrio tra il bisogno di vivacizzare una realtà sociale e commerciale in difficoltà e dall’altro il giusto rispetto a chi vuole semplicemente riposare in pace. Un equilibrio difficile ma che deve partire dal comprendere le esigenze di ambo le parti in causa pensando che in gioco c’è il rilancio turistico ed economico di Pontremoli.

Riccardo Sordi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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