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La Corte d’Appello ha riconosciuto anche il danno biologico

ll massaggiatore licenziato dall’Asl e poi reintegrato su sentenza del giudice ha subito anche un danno biologico (una lesione che di solito viene riconosciuta quando si tratta di incidenti stradali...

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ll massaggiatore licenziato dall’Asl e poi reintegrato su sentenza del giudice ha subito anche un danno biologico (una lesione che di solito viene riconosciuta quando si tratta di incidenti stradali o infortuni sul lavoro) in seguito all’illegittimo provvedimento. È quanto ha stabilito la Corte di appello di Genova riconoscendo come risarcimento per questo tipo di danno una cifra complessiva di 30mila euro. Secondo la sentenza, cioè, il lavoratore licenziato ha subito non solo un danno di tipo patrimoniale, ma anche una lesione alla sua integrità fisica e psichica.

In altre parole, il licenziamento avrebbe provocato nella “vittima” una riduzione della capacità di mettersi in relazione con altri individui, riduzione della capacità lavorativa, perdita di chance lavorative connesse al danno psichico derivato dal provvedimento.

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