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In tribunale gli uffici marmo e ambiente
CARRARA. In tribunale a Carrara traslocano gli uffici comunali del marmo e dell'ambiente. È questa l'idea del sindaco Zubbani per il futuro del maxi edificio di San Martino che, dal prossimo 13...
CARRARA. In tribunale a Carrara traslocano gli uffici comunali del marmo e dell'ambiente.
È questa l'idea del sindaco Zubbani per il futuro del maxi edificio di San Martino che, dal prossimo 13 settembre, si troverà orfano di udienze, personale e fascicoli per l'accorpamento, ormai imminente, con la sede centrale di Massa.
Dovrebbero rimanere a Carrara solo gli uffici del giudice di pace: la richiesta è stata inoltrata al Ministero lo scorso 29 aprile dall'amministrazione Zubbani, insieme all'intenzione di provvedere alle spese per il personale amministrativo (2 impiegati).
E non è esclusa anche una soluzione diversa, quella che prevede l'accentramento a San Martino di tutti i giudici di pace, anche quelli di Massa.
«Ne abbiamo parlato in un incontro con il sindaco di Massa Alessandro Volpi e la presidente del tribunale Maria Cristina Failla - spiega Angelo Zubbani - per capire se l'idea di un'unica sede fosse percorribile. La dottoressa Failla ha però evidenziato che questo accorpamento comporterebbe le spese a carico dei due Comuni mentre, tenendo tutto così com'è ora, oltre Foce i costi sarebbero a carico del Ministero».
«A questo punto - conclude Zubbani - ho interessato il sottosegretario Cosimo Ferri per valutare la possibilità di creare una sede unica per i giudici di pace, con le spese in carico al Ministero. Stiamo aspettando. Se la cosa non andrà in porto stiamo valutando di portare a San Martino gli uffici comunali che si trovano in locazioni private per cui paghiamo l'affitto. Ad esempio l'ufficio marmo e quello all'Ambiente. Questo consentirebbe di tagliare alcuni dei costi dell'amministrazione». (a.viv.)
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