Il presidio
Il Minuto supera i mille iscritti
Quest’anno 45 sezioni ma anche tanti problemi. Sede distaccata unica al Toniolo
MASSA. È un quadro complessivamente positivo quello dell’istituto Alberghiero Minuto alla vigilia dell’apertura del nuovo anno scolastico. Positivo almeno per quel che riguarda le iscrizioni e l’offerta formativa. Le difficoltà, tuttavia, non mancano e riguardano – ormai è da tempo così – gli spazi e le strutture dell’edificio, insufficienti e fatiscenti.
Il Minuto quest’anno ospiterà ( a conferma del suo “appeal”) più di mille studenti divisi in 45 classi; dieci le prime classi per i nuovi iscritti. Per quanto riguarda le sedi diverse in cui l’Alberghiero è costretto da tempo a distribuirsi, ci sono delle novità. Dal prossimo anno – spiega il preside Luigi Sebastiani – l’istituto Toniolo dovrebbe diventare la nostra unica sede distaccata per le classi prime e seconde e cesserà quindi di essere utilizzata la sede di via delle Tortore». Per ciò che riguarda gli iscritti, prosegue il dirigente scolastico, «posso affermare che gli istituti alberghieri stanno attraversando un momento felice grazie alla moltitudine di studenti interessati a queste discipline. Studi che, accanto ad una dose di motivazione, permettono loro uno buono sbocco occupazionale». Basta guardare al nostro litorale infatti per capire le possibilità che un percorso formativo come quello proposto dal Minuto sia in grado di offrire per chi è in cerca di un lavoro, anche in un momento di crisi economica come quella attuale.
«Bisogna inoltre tener conto – sottolinea ancora il preside Sebastiani – che noi abbiamo anche una grossa realtà che è quella del convitto. Anche quest’anno abbiamo dovuto fare delle graduatorie per accettare gli studenti fuori sede, 93 in tutto, e speriamo di trovare una sede stabile anche per il convitto che adesso è in affitto presso la vicina parrocchia di Fiorenzuola d'Arda». Comunque tra gli aspetti caratterizzanti, continua Sebastiani, «abbiamo un importante ruolo per le attività di convegnistica che hanno determinato relazioni con il territorio. Lo svolgimento di corsi e di aggiornamenti permette infatti una pratica ed un confronto dei ragazzi all’interno delle attività di ristorazione e degli altri servizi. Anche quest'anno siamo poi riusciti a mandare in stage centinaia di studenti e grazie allo studio di due lingue, inglese e francese o tedesco, si permette loro di svolgere con qualificazione le attività richieste, soprattutto all'interno del settore turistico come gli stabilimenti balneari in zona».
Anche i progetti a cui l'istituto aderirà nel corso dell'anno fanno trasparire una certa soddisfazione da parte del preside: «Stiamo lavorando per il Gran Trofeo d'Oro della cucina di Brescia, una manifestazione internazionale di alto spessore a cui parteciperemo anche quest'anno dopo aver vinto un riconoscimento l'anno passato. Parteciperemo poi al concorso enogastronomico sul miele che si svolgerà in Provincia di Massa Carrara e che abbiamo già vinto due volte. Oltre a questo continueremo a mantenere anche tutte le attività e le collaborazioni sul territorio come il ristorante didattico, periodo in cui apriamo l'istituto al pubblico e che permette un confronto dei ragazzi con aspetti del loro corso di studio».
Insomma, la scuola è richiestissima, è capace di formare professionisti della ristorazione e del turismo che trovano impiego con una certa facilità e ha anche una notevole offerta di progetti formativi. Ma deve però fare ancora i conti con problemi irrisolti che influiscono negativamente sulla buona riuscità dell’offerta formativa. «Le nostre difficoltà – spiega Sebastiani – riguardano soprattutto gli spazi e la capacità di poter utilizzare i locali. Abbiamo una parte dell'istituto inagibile dal maggio 2012 e stiamo cercando di razionalizzare gli spazi interni tra cucine e laboratori, in modo da garantire la maggior fruibilità delle attività. C’è la necessità di intervento da parte della Provincia – ente a cui spetta la funzione di gestire le strutture scolastiche – nell'ambito di opere strutturali e di messa in sicurezza che sono urgenti».
Infine, dal preside, un messaggio rivolto ai nuovi iscritti: «Dialogate sempre: è facile, infatti, cadere in una dimensione che può demoralizzare o sconfortare, invece è importante confrontarsi sempre per risolvere i problemi insieme. Nessun uomo è un’isola autosufficiente, questo è il messaggio che mi sento di dare».
Alessio Profetti
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