Il Tirreno

Scuole nel cuore di Zucchero & C.

Scuole nel cuore di Zucchero & C.

Grazie alla partita di beneficenza saranno acquistati arredi per gli istituti di Casola e Monzone

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FIVIZZANO. I proventi della “Partita del cuore” disputata lunedì scorso allo stadio Lunezia tra la nazionale cantanti e la Lunisiana Soul, compagine mista formata da amministratori e vip capitanata da Zucchero, saranno anche utilizzati alla sistemazione delle scuole di Monzone e Casola, nella fattispecie per l’acquisto di arredi dei due istituti.

Un obiettivo voluto dallo stesso Zucchero che intende così contribuire al rilancio della Lunigiana o, come ama definire tale territorio, “Lunisiana”.

«Mi fa piacere di aver partecipato alla partita - dichiara il sindaco Paolo Grassi che, assieme al collega di Casola, Riccardo Ballerini, è sceso in campo al Lunezia nella fila del team di Zucchero - il cui scopo principale è stato quello di far ricordare le sofferenze di un comprensorio da sempre alle prese con vecchi problemi, ai quali se ne sono aggiunti altri di recente, causati da alluvioni e terremoto. Non so ancora come verranno distribuiti e quindi utilizzati i proventi della partita di Pontremoli, ai quali devono essere aggiunti quelli della cena di beneficenza e dell’asta svoltesi dopo il match; comunque tutto servirà per valorizzare i nostri istituti scolastici e rendere più confortevole l’attività degli studenti».

Tornando poi al fattore terremoto e, conseguentemente, ai danni da esso causati alla abitazioni, Grassi dice: «Nel mese di settembre che è ormai alle porte, si dovrebbe sapere quanto arriverà dalla Protezione civile per iniziare la messa in sicurezza degli edifici e quindi tornare a essere agibili le case attualmente dichiarate a rischio. Lo ha detto il prefetto Franco Gabrielli durante la manifestazione benefica di Pontremoli; anche il commissario per l’emergenza, Giovanni Menduni, è di tale avviso e a giorni, come da lui promesso, comunicherà ai sindaci dei Comuni danneggiati dal sisma del 21 giugno, l’entità degli stanziamenti».

Infine un richiamo alla cittadinanza, da parte del sindaco Grassi: «Chiedo a coloro i quali hanno la casa dichiarata inagibile, a non rimanere al suo interno se non per prelevare oggetti e vestiario. Ricordo che è pericoloso restare in quelle case più del dovuto; peraltro ha inserito questo avviso sul sito del Comune, nel caso qualcuno facesse finta di non saperlo».

Fabrizio Palagi

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