Meteo
«Paese dimenticato dalle autorità»
Segnalato il caso di due giovani in difficoltà in cerca di un lavoro
CARRARA. Conclusa con successo la festa del lardo di Colonnata, i residenti del paese di Colonnata ora chiedono di essere ascoltati. «Non dobbiamo sempre subire - sostiene Tunin - trovandoci nel mezzo delle cave tra il polverone, il traffico dei camion, la strada stretta e pericolosa per arrivare in paese. Pur con questa difficoltà, Colonnata è visitata da migliaia di turisti. Quest'anno dobbiamo ringraziare le coperative di Gioia e Canal Grande che hanno abbellito la zona panoramica completando il muro con lastre di marmo e inferriate. Sono state messe anche panchine e fioriere di marmo. Ma se fosse per le autorità locali, saremmo dimenticati».
I colonnatesi ricordano di avere fatto tanti sacrifici per portare in alto il nome del loro paese, tramite la produzione del lardo, non solo in Italia ma in molti paesi stranieri.
Un paese in cui vi è grande solidarietà e vicinanza. Adesso, una delle emergenze riguarda il caso di due giovani che, finiti gli studi superiori, per problemi familiari non hanno la possibilità di frequentare l'università e chiedono di poter lavorare. «Alcune cave che si trovano qui - suggerisce Giuseppe uno dei più vecchi cavatori - potrebbero assumere questi due ragazzi che pur di aiutare la famiglia, cercano lavoro. Ci rivolgiamo alle cooperative, alla Marmi Carrara, a Petacchi e ad altri. Speriamo che ci ascoltino e noi ringraziamo veramente di cuore».
Mario Martignoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
