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Nuovo capolinea a inizio ottobre
L’unica commerciante alla ex Montecatini: «Speriamo, se ne parla da un anno, qui non c’è nessuno»
CARRARA. Dovrebbe essere pronto entro i primi di ottobre il nuovo capolinea Atn alla ex Montecatini: in questi giorni l’azienda del trasporto pubblico locale sta effettuando le ultime verifiche, mentre il Comune dovrebbe avviare presto i lavori per l’adeguamento della fermata in piazza Allende. La speranza è che l’arrivo dei bus serva a ravvivare il complesso che sorge tra via Don Minzoni e via del Cavatore: una piazza grande e deserta, su cui si affacciano decine di fondi commerciali, tutti vuoti, tranne uno. Il rilancio di Carrara Est potrebbe iniziare tra poco più di un mese: tanto mancherebbe, secondo le voci delle ultime ore, all’entrata in funzione del nuovo capolinea Atn alla ex Montecatini. Annunciato da almeno un anno, atteso da residenti e commercianti, il taglio del nastro è stato più volte rinviato per questioni tecniche, che adesso sembrano essere risolte. Proprio nei prossimi giorni Atn dovrebbe completare gli ultimi passaggi e annunciare quindi la data del “trasloco” del capolinea, da piazza Sacco e Vanzetti (davanti all’ospedale) alla ex Montecatini: uno dei passaggi fondamentali è l’adeguamento della fermata di piazza Allende, che il Comune dovrà riqualificare. «Abbiamo il progetto definitivo, si tratta di allargare il marciapiede e salvo imprevisti saremo pronti per ottobre» ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Bernardi, precisando che il parcheggio della Piazza, attualmente gratuito, non verrà assolutamente modificato. L’arrivo del capolinea Atn alla ex Montecatini dovrebbe servire a rivitalizzare l’intera area, un complesso nuovo di zecca che però non è stato ancora integrato nella città: a oggi le nuove palazzine sono ancora semidisabitate e delle decine di fondi commerciali che si affacciano su piazza Brucellaria e sull’area dove sosteranno i bus, solo uno è utilizzato. Da oltre un anno Margherita Ciampi, ventiseienne restauratrice, titolare di “Trilly” - un negozio di articoli per la casa e restauro con sede proprio nel complesso della ex Montecatini - si sente ripetere la stessa cosa: ovvero che il capolinea sarà pronto a breve e con i bus arriverà anche la gente. «Me lo promettono da un anno ma tutte le volte c’è un rinvio» racconta la signora Ciampi che in questo complesso, ha preso prima casa e poi, nel 2012 ha deciso anche di avviare un’attività. «Ho fatto un investimento, pensando che fosse comodo avere il negozio proprio sotto casa: all’epoca avevo parlato con altri commercianti e molti erano intenzionati ad aprire qui. Doveva venire una pizzeria, un negozio di telefonia, un bar e un ottico. Alla fine ci sono solo io» racconta con una buona dose di rammarico la signora Ciampi. Sì, perché tirare avanti in questi dodici mesi è stato davvero difficile: «Ho pagato le spese del negozio con la mia attività di restauratrice: chi mi porta oggetti da restaurare e mi conosce, poi magari passa anche dal negozio, per acquistare qualcosa. Ma ovviamente viene solo chi sa dove sono, non è certo un punto di transito. In ogni modo in questo anno di attività sono sempre stata in perdita», spiega la commerciante-artigiana, descrivendo la ex Montecatini come una zona fuori dalle rotte del “passeggio” cittadino, dove le persone difficilmente transitano e non si vede mai un’anima.
«Spero che quando toglieranno le transenne e arriverà il capolinea le cose cambino» auspica la signora Ciampi, che ancora non ha perso la speranza di vedere decollare non solo il suo negozio ma, come molti carraresi, di vedere rilanciata tutta la ex Montecatini e con essa l’intera Carrara Est.
Cinzia Chiappini
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