Il presidio
Ztl sperimentale, richiesti 81 pass
Domenica si chiude questa fase. L’assessore Carioli: «Rientrate le lamentele, ora riapriamo il dibattito con la città»
MASSA. La pace dopo la tempesta. È quella che domina il dibattito sulla ztl nel centro storico, a tre giorni dalla fine del mese di prova. Scade infatti il primo settembre la fase sperimentale, dopo la quale toccherà all’amministrazione comunale decidere che forma definitiva dare al nuovo centro a misura di pedone.
E questa forma, per il momento, sembra funzionare. Quello stesso dibattito, infatti, che fino a un paio di settimane fa era animato da preoccupazioni e ire funeste dei residenti, adesso sembra essere caratterizzato da un tacito consenso.
Merito, forse, della maggior chiarezza, ma anche o soprattutto di quei pass introdotti l’8 agosto scorso e che sembrano rappresentare il punto di equilibrio nel tira e molla fra i “pro- zona traffico limitato” e i residenti, sempre favorevoli, ma turbati, ovviamente, dalla mancanza di parcheggi. Con i “lascia passare” infatti si è mantenuta la ztl così com’era stata impostata inizialmente – ogni sera dalle 19 alle due notte – permettendo però ai residenti di transitare nell’area e di parcheggiare anche negli spazi blu.
E ovviamente, nonostante fosse agosto e quindi il problema dei parcheggi fosse sicuramente ridotto, nei giorni scorsi c’è stato un assalto alla Master srl, società a cui è stato affidato il compito di rilasciare i permessi. Dall’8 ad oggi sono stati 81 i pass rilasciati.
«È un numero notevole – commenta Gabriele Carioli, assessore alle attività produttive, alla partecipazione e trasparenza – a maggior ragione se si considera che è un pass per residente. Significa che 81 persone hanno chiesto in nemmeno venti giorni il permesso, segno che fossero proprio i parcheggi la problematica principale. Lo dimostra anche il netto calo delle chiamate agli uffici del settore trasporti. Nei primi giorni l’ufficio era tempestato di chiamate da parte di residenti che chiedevano chiarimenti o esponevano le loro lamentele. Adesso non chiama quasi più nessuno».
Nemmeno l’indirizzo di posta elettronica attivato dal Comune nelle settimane scorse, e a cui i cittadini potevano inviare suggerimenti, segnalazioni e proposte, è stato preso d’assalto, come invece si ipotizzava inizialmente.
Solo tre mail di residenti con qualche proposta, fra cui, quella di creare parcheggi in via Mura Est. Quali quindi adesso i prossimi passi dell’amministrazione? Quale il futuro della ztl?
«Ancora è troppo presto per decidere. – continua Carioli – Vogliamo raccogliere ancora le istanze dei residenti, dei commercianti e di tutti gli abitanti per trovare un’armonia fra le varie opinioni. È chiaro che questo è solo un punto di partenza. I pass da soli non bastano. Dovranno essere integrati con una rete di parcheggi sufficiente a tutti, per non creare disagio a nessuno, ma rendere un centro vivibile, libero veramente dalle auto. Creare un nuovo equilibrio tra residenti e attività commerciali: è certamente un compito non facile ma sul quale serve la collaborazione di tutti i soggetti interessati».
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