Il presidio
Gli studi d’arte Michelangelo protagonisti a Carrara, Pietrasanta e Firenze
Realizzate nella città del marmo Anatomia di Penone, Coup de tête di Adel Abdessemed e Confucius di Zhang Huan
CARRARA. Un’estate di successi per Studi d’Arte Cave Michelangelo: la grande scultura abita a Carrara. Tre luoghi pubblici di grande bellezza per tre artisti internazionali: parliamo di Carrara, Pietrasanta e Firenze dove sono esposte le grandi sculture di Giuseppe Penone, Adel Abdessemed e Zhang Huan, tutte realizzate presso gli Studi d’Arte Cave Michelangelo di Carrara.
E si parte dalla città apuana dove, in Via Roma, fa bella mostra di sé la grande opera dell’artista torinese dal titolo Anatomia: un intreccio di vene che percorrono il blocco di marmo come linfa vitale, realizzata presso i laboratori di Via Piave con i quali Giuseppe Penone lavora da molto tempo e dove sono state realizzate anche le opere dell’artista esposte nella reggia di Versailles. Collocata in Via Roma, nell’ambito della mostra 1957-2010: un percorso nella Biennale di Scultura di Carrara, l’opera si potrà vedere in città fino all’otto settembre prossimo.
A Pietrasanta, invece, cattura i visitatori il Coup de tête di Adel Abdessemed. Sei metri di bronzo che raffigurano la famosa testata che Zidane diede a Materazzi nel corso dei Mondiali di calcio del 2006. I laboratori di Carrara hanno seguito tutte le fasi di produzione della grande scultura, dai primi bozzetti fino ai grandi modelli in scala 1:1 approntati per la fusione dell’importante gruppo (eseguita dalla Fonderia Del Giudice di Nola), fino all’installazione a Parigi lo scorso autunno e quest’anno nella Piazza del Duomo della città toscana, dove resterà fino al 15 settembre prossimo. Posto d’onore a Firenze, per il Confucius in marmo del cinese Zhang Huan, ideata per la mostra L’Anima e la Materia che raccoglie alcuni dei lavori più significativi dell’ultima produzione dell’artista. Nel percorso espositivo di Palazzo Vecchio particolare importanza ha Confucius (2013), collocato nel Salone dei Cinquecento, una statua realizzata in marmo bianco proveniente dalle Cave Michelangelo di Carrara, usato per la prima volta da Zhang Huan in omaggio alla tradizione della grande scultura rinascimentale. Donata dall’artista al Comune di Firenze in occasione dell’inaugurazione della mostra, l'opera, pensata appositamente per il luogo, si mette in relazione con i temi iconografici della Sala, facendo dialogare il valore simbolico rappresentato dalla figura morale di Confucio con quello politico e sociale del contesto in cui si colloca. Soddisfatti Franco Barattini, titolare di Studi d’Arte Cave Michelangelo e Luciano Massari, direttore artistico dei laboratori.
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