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«Non è una pista ciclabile ma un percorso di guerra»

«Non è una pista ciclabile ma un percorso di guerra»

CARRARA. Non pista ciclabile ma percorso di guerra. Lo segnala il nostro giovane concittadino Michele Rossi: «Tutte le mattine mi reco al mio stabilimento balneare situato in località La Rotonda...

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CARRARA. Non pista ciclabile ma percorso di guerra.

Lo segnala il nostro giovane concittadino Michele Rossi: «Tutte le mattine mi reco al mio stabilimento balneare situato in località La Rotonda percorrendo con la bicicletta la pista ciclabile affiancata al viale Colombo; qualche giorno fa, a causa della deformazione della pista causata dalle radici dei pini, mi si è conficcato il parafanghi della bicicletta nel copertone squarciandolo e bucando pure la camera d'aria; essendo un ragazzo di 18 anni sono riuscito ad arrestare prontamente il velocipede senza arrecarmi danni fisici, ma, se questa cosa fosse successa ad una persona anziana, con ogni probabilità, non avrebbe fatto in tempo ad arrestare il veicolo e sarebbe caduta ferendosi. Questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso! A me non interessa il risarcimento dei danni perché sono pochi euro ma chiedo al Comune di Carrara che la pista ciclabile venga restaurata levando tutte le deformazioni presenti e attrezzandola con segnaletica verticale e orizzontale in particolar modo il tratto impervio e pericoloso che costeggia la pineta che va dal Pub Johnnie Fox's fino all'incrocio con via Parma.

Sono più di 5 anni che la pista non viene asfaltata e mi domando: a Marina Di Carrara una pista ciclabile ben tenuta non darebbe un valore in più alla città e al turismo? Il Comune cosa pensa di fare? Inoltre mi chiedo ancora perché piuttosto di proporre la realizzazione di nuove piste ciclabili non si pensa a mantenere efficienti quelle già esistenti?”, conclude.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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