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Medievalis, il Palio va a Immoborgo

Medievalis, il Palio va a Immoborgo

Grande successo per la kermesse pontremolese, media di 8mila visitatori al giorno: forse dal 2014 sarà di 5 giornate

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PONTREMOLI. Non sono certo bastate due gocce di pioggia per fermare la festa di Medievalis.

Infatti la rassegna che trova il suo humus nella rievocazione storica dell’età di mezzo, ha chiuso i battenti alla grande domenica sera, nonostante qualche piccolo scroscio d’acqua abbia provato, invano, ad interrompere la manifestazione che incantava turisti e visitatori.

Ma fortunatamente la forza della natura si è scatenata solo a manifestazione conclusa, quando i fuochi d’artificio hanno terminato di illuminare di girandole di colori il cielo pontremolese, quasi che da lassù, nuvole e nembi, abbiano strizzato l’occhiolino agli organizzatori permettendo di chiudere come si compete la manifestazione.

Ma prima del gran finale pirotecnico si è disputata la fase conclusiva della “Disfida della Cortina di Cazzaguerra” un torneo giornaliero dove le tre fazioni storiche, Sommoborgo, Immoborgo e Contado, hanno dato vita alle animosità guerriere sfidandosi sempre in specialità diverse.

Al termine della quattro giorni è risultata vincitrice la contrada di Immoborgo al quale è stato consegnato l'ambito Palio, realizzato dall'artista pontremolese Luciano Preti, che rappresenta la Cortina che Castruccio Castracani degli Antelminelli fece erigere a Pontremoli nel 1322 per sedare le lotte intestine tra le fazioni dei Guelfi e dei Ghibellini.

Inoltre si è tenuta la prima edizione della “Vetrina medioevale” in cui i turisti erano chiamati a scegliere l’esercizio che aveva realizzato la migliore vetrina, ovviamente il tutto in rigoroso stile medioevale: vincitrice è risultata la “Legatoria artigiana”.

Al termine della manifestazione viene espressa grande soddisfazione da parte dei rappresentanti della Compagnia del Piagnaro, tra gli organizzatori della quattro giorni: «Abbiamo segnato un aumento del numero delle presenze con circa 8 mila visitatori ogni giorno. Inoltre l’interesse e il richiamo suscitato di questa manifestazione hanno dimostrato la validità di quanto proposto».

Archiviata l’edizione 2013, già si comincia a pensare a quella del 2014, edizione importante visto che è quella del decennale. «Ci sono tanti progetti e novità in ballo – assicurano gli organizzatori – in primis, se le forze ce lo permetteranno, per festeggiare adeguatamente il traguardo del decennale vorremmo allungare di un giorno la manifestazione con cinque giorni di festa partendo dal mercoledì. Ma per ora godiamoci il successo di questa edizione». (r.s.)

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