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Cat ammesso al concordato nominato il commissario
CARRARA. Il tribunale di Massa ha ammesso alla procedura di concordato preventivo Cat Spa e ha nominato quale commissario giudiziale il professor Stefano Garzella. Il professor Garzella,...
CARRARA. Il tribunale di Massa ha ammesso alla procedura di concordato preventivo Cat Spa e ha nominato quale commissario giudiziale il professor Stefano Garzella. Il professor Garzella, commercialista, è ordinario di Strategie e valutazioni d'azienda nell'Università di Napoli Parthenope, e docente di strategie e risanamenti aziendali presso l'Università di Roma Sapienza e l'Università degli Studi di Pisa.
Il tribunale apuano ha assegnato alla società Cat un termine di trenta giorni per il deposito di una relazione sulla situazione economico-finanziaria, e di novanta giorni per il deposito del piano concordatario.
In questo periodo, il liquidatore - il dottor Emanuele Giorgi, già amministratore unico della società - sotto il controllo degli organi della procedura potrà svolgere solo le attività di ordinaria amministrazione, mentre eventuali operazioni straordinarie potranno essere svolte solo con l'autorizzazione del giudice delegato, il dottor Giovanni Sgambati.
Come noto, Cat Spa è di fatto solo una società immobiliare e di partecipazioni, non più operativa: detiene il 65% della società di trasporto pubblico locale Atn, e gli immobili di via Catagnina (per il quale si era parlato di un interesse della Fondazione Crc) e parte dello stabile di via Giovampietro (i capannoni sono del Comune). Con il concordato uno degli obiettivi sarà cedere degli asset.Il bilancio 2012 è stato chiuso a meno 975mila euro, quello 2011 a meno 2,9 milioni di euro.
Cinque stelle: che disastro cave e partecipate. Il Movimento 5 Stelle Carrara tuona: «Il Comune continua a perdere cause contro l'associazione industriali, i cittadini a perdere soldi. Ovviamente ci si guarda dal modificare il regolamento sulle cave in tempi brevi, nonostante gli impegni presi in consiglio comunale (il nuovo regolamento doveva essere pronto al 30 di luglio). E gli specchi su cui si arrampica l'amministrazione, sono gli stessi da un anno a questa parte. Ci chiediamo con quale coraggio, l'assessore al marmo e vicesindaco Vannucci sia ancora al suo posto. La stessa cosa ci chiediamo dell'assessore Andreazzoli che, nonostante il “fallimento” di 3 partecipate del Comune (Cermec spa, Errerre spa, Cat spa) continua a mantenere l'incarico. Ma soprattutto ci chiediamo, di fronte alle palesi inadempienze dell'amministrazione su tutti i fronti, con quale faccia i consiglieri di maggioranza continuino a sostenere questa Amministrazione “Fallimenti spa”».
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