Italia
«Abbiamo paura di tornare sott’acqua»
NAZZANO. «A dieci mesi dall’alluvione stiamo ancora aspettando gli interventi di messa in sicurezza». A parlare, con grande preoccupazione, è Laura Nigrelli, residente in quel tratto di strada di...
NAZZANO. «A dieci mesi dall’alluvione stiamo ancora aspettando gli interventi di messa in sicurezza».
A parlare, con grande preoccupazione, è Laura Nigrelli, residente in quel tratto di strada di via Ilice che lo scorso autunno venne flagellato da un’ondata di piena del Carrione, durante l’alluvione che sommerse molte zone del Comune.
Anche uno dei due cavalli della signora venne trascinato via dalla corrente.
«Ormai siamo a settembre e ricominciano le piogge – ha proseguito la donna – Già sabato sera eravamo già allarmati per il primo vero acquazzone. I politici hanno detto più volte che i lavori dovranno partire, ma non si muove nulla».
Esasperata dall’attesa, la signora Nigrelli teme molto la fine dell’estate e il peggioramento delle condizioni meteo.
«Quando chiediamo informazioni sui lavori – ha ripreso nel raccontarci la sua situazione di angoscia - ci rispondono “La prossima settimana inizieremo”. Poi è arrivata l’estate, il periodo delle ferie e non si è visto nessuno. Precedentemente erano stati posizionati dei massi e un po’ di terra, ma di certo non siamo in sicurezza. I cavalli li ho dovuti cedere. Sono a casa mia, ma non mi ci sento più tranquilla. Pensi sempre a cosa portare via per prima, quando piove. Tra Comune e Regione, mi auguro si diano quanto prima una mossa, prima che ci scappi il morto. Se quest'anno ci saranno alluvioni come l'anno scorso è certo che noi finiremo sott'acqua».
David De Filippi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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