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Fiamme sotto il bus: momenti di paura

Fiamme sotto il bus: momenti di paura

L’autista che trasportava due passeggeri ha bloccato il mezzo e ha spento il principio d’incendio con l’estintore

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CARRARA. Momenti di apprensione ieri nel primo pomeriggio a Fossola sul viale XX Settembre: un autobus di linea dell’Atn che stava scendendo verso Marina con a bordo due passeggeri, ha avuto un principio d’incendio sotto il vano motore, nella parte posteriore del mezzo. L’autista, una donna, Katiuscia Balloni di 38 anni, lunigianese di Compiglione (Fivizzano), senza indugio ha affrontato l’imprevisto, ed ha subito bloccato il bus sul viale all’altezza del liceo classico. L’autista è scesa e con un estintore a polvere (in dotazione al bus) ha spento il principio d’incendio, poi per maggiore sicurezza ha immediatamente chiamato l’officina dell’Atn e i vigili del fuoco, che giunti sul posto hanno constatato che il pericolo delle fiamme era stato risolto. «Non so cosa abbia originato il principio d’incendio – racconta l’autista Katiuscia Balloni, 38 anni, in forza all’Atn da sei anni – Stavo scendendo verso Marina, e trasportavo due ragazzi. Quando sono arrivata all’altezza di Fossola sul viale XX Settembre, ho sentito odore di bruciato, e un ragazzo in scooter che viaggiava dietro al bus, mi ha affiancata dicendomi che da dietro uscivano fiamme da sotto il mezzo. Forse è stato un surriscaldamento. Comunque ho bloccato il bus, ho accostato e sono andata a vedere prendendo l’estintore. Lo scooterista mi ha aiutata a spegnere le fiamme. Si sono subito spente». L’autista ha agito con prudenza e razionalità: «Non sapendo se c’erano ancora pericoli ho chiamato l’officina e i vigili del fuoco. I due passeggeri hanno poi preso l’autobus arrivato poco dopo dietro al mio». Infatti il bus in avaria non poteva ripartire: non ci sono state conseguenze per le persone a bordo, che dopo i primi momenti di apprensione, si sono tranquillizzate vedendo che l’inizio d’incendio era stato fermato in pochi minuti dall’autista con l’estintore, aiutata dal giovane scooterista. Sul posto dove era rimasto fermo il bus, poco dopo sono arrivati tecnici dell’officina dell’Atn per controllare il mezzo e per trasferirlo poi all’officina dell’azienda dei trasporti pubblici, per ultimare le riparazioni.

Leonardo Fazzi delegato Cgil in azienda, commenta: «Il parco mezzi è vecchio, in continuazione ci sono bus da aggiustare, ora ne stanno per arrivare alcuni nuovi, ma con l’azienda dobbiamo discutere dell’organizzazione dei turni in officina, manca personale». Il presidente di Atn Sirio Bonini assicura «che la manutenzione è in linea con gli standard generali, i mezzi dopo tanti chilometri possono guastarsi. Il parco è vecchio, abbiamo bus di 10, 11 anni, ma dalla prossima settimana ne entreranno in funzione due nuovi appena acquistati. L’azienda sta facendo sforzi economici».(c.car.)

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