Il Tirreno

Da Marina la via dei cavalleggeri

Da Marina la via dei cavalleggeri

Anche l’assessore regionale al turismo Cristina Scaletti alla partenza

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CARRARA. Visione sorprendente ieri mattina alle 10 sull’arenile del Molo di Marina: erano undici i cavalli con altrettanti cavalieri in abito tradizionale allineati docili sulla spiaggia. L’occasione era la partenza di questa delegazione di cavalieri lungo l’antica Via dei Cavalleggeri, la storica ippovia che collegava le varie zone di guardianaggio del litorale toscano. Contemporaneamente, un’altra delegazione di cavalieri è partita da Capalbio ed una terza - unione simbolica delle altre due - è arrivata alle 19,30 a Bolgheri.

L’iniziativa era parte del programma di Toscana Arcobaleno d’Estate: il via della cavalcata, in direzione sud, è stato salutato dal Sindaco di Carrara Angelo Zubbani, dall’assessore comunale al turismo Fabio Traversi e dall’assessore regionale alla cultura, turismo e commercio Cristina Scaletti. Presenti anche il responsabile della Federazione del Turismo Equestre Claudio Barzuglia ed altri membri della giunta comunale di Carrara.

I cavalieri, molti giovanissimi, provenivano dalle scuderie delle associazioni toscane Fitetrec Ante, Il Cavallo e Noi e Federazione Italiana Sport Equestri.

«Questo evento, parte di una programmazione che ne accoglie oltre 730, non è fine a se stesso,ma vuole rimarcare il patrimonio di tradizione e di innovazione che la Toscana offre a tutti coloro che la visitano» ha detto entusiasta Cristina Scaletti, rimarcando come l’iniziativa si sia principalmente mossa sul web per le operazioni di pubblicità ed informazione .

«Esprimo orgoglio a nome della città di Carrara per questo evento, che rilancia il turismo storico. Andare a cavallo permette inoltre di respirare a fondo i numerosi gioielli paesaggistici della nostra terra - ha detto il sindaco Zubbani, che ha poi augurato «buona cavalcata e buona Toscana a tutti!». Il Sindaco ha anche colto l’occasione per accennare a una futura rivalutazione anche della Via Francigena.

Anche Traversi ha commentato soddisfatto: «per la prima volta tutta la Toscana si unisce, riscopre le eccellenze territoriali».

La parola è poi passata a Claudio Barzuglia, che complimentandosi per la collaborazione della Regione e delle altre associazioni ha anche anticipato un equiraduno francigeno a San Rossore per il prossimo ottobre «Con questa iniziativa siamo riusciti a lavorare in sinergia con il territorio» ha detto.

Dopo i ringraziamenti, la partenza dei cavalieri è stata salutata con un brindisi di prodotti tipici offerto da la Strada del Vino dei Colli di Candia e di Lunigiana e con uno spettacolo di sbandieratori.

Tanti i cittadini che hanno assistito all’evento, richiamati dal suono dei tamburi o incuriositi dai cavalli; in prima fila si distinguono le giovani Anna e Francesca da Pavia, che non hanno trattenuto, all’arrivo in spiaggia degli animali, un ammirato «Ma che meraviglia!».(c.p.)

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