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Il M5S attacca «No alla Tares, ecco il perché»

MONTIGNOSO. Il Movimento 5 Stelle dice no alla Tares e spiega il motivo in consiglio comunale. «In linea con le politiche nazionali del M5S, che in Parlamento ha già chiesto con una mozione l'abolizio...

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MONTIGNOSO. Il Movimento 5 Stelle dice no alla Tares e spiega il motivo in consiglio comunale. «In linea con le politiche nazionali del M5S, che in Parlamento ha già chiesto con una mozione l'abolizione di questa imposta, - scrivono i grillini - abbiamo votato contro l'introduzione della Tares, proponendo l'adozione della tariffa puntuale per sancire il principio virtuoso che chi più ricicla meno paga. La tariffa puntuale quindi responsabilizza ogni cittadino e impresa, al contrario della Tares che punisce tutti. La Tares è una sorta di patrimoniale in quanto, con l'ultima rata, oltre al conguaglio dovuto ai servizi indivisibili, si pagheranno 30 centesimi al metro quadro per ogni superficie (abitazioni, fondi commerciali, artigianali e industriali)».

E il Movimento 5 stelle aggiunge: «Questa parte dell'imposta, globalmente stimata per il comune di Montignoso in oltre 170mila euro, entrerà nelle casse dello Stato come fiscalità globale, a sostegno quindi anche degli F35. È in discussione, tra l'altro, la sua costituzionalità. Da qui la nostra lotta politica per chiederne l'abolizione andando verso un sistema innovativo al passo con il resto d'Europa. Il Comune di Montignoso ha già aumentato la Tarsu nel 2012 in misura del 5% e il peso del prelievo si sentirà con la rata di dicembre quando le famiglie e le imprese dovranno sostenere anche Imu e anticipi fiscali. Ricordiamo che le attività produttive saranno salassate da questa imposta, soprattutto il comparto ristorazione che in alcuni casi avrà aumenti oltre il 75% rispetto a quanto pagato nel 2012. Il Movimento ha anche votato contro il piano triennale delle opere anche se alcune di queste potrebbero essere condivisibili. Non concorda affatto sulla previsione di un forno crematorio , né sull'impegno di risorse per un secondo polo sportivo a discapito delle strutture esistenti sia sportive che scolastiche».

E i grillini concludono il loro intervento attacca: «Ci chiediamo se questa amministrazione ha veramente le idee chiare su obiettivi e opere che rispondano ai bisogni reali o semplicemente abbiamo delle canne al vento».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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