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Coppia con bimbo deruba negoziante

Coppia con bimbo deruba negoziante

Furto con destrezza: «Ci prende lo zaino in vetrina?», via il portafoglio con 500 euro e poi le offrono anche un caffè

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CARRARA. Furto con destrezza in pieno giorno, ieri, in centro a Carrara: una coppia di giovani, con tanto di bambino al seguito, è entrata nel negozio di Marusca Musetti, in via Mazzini, e fingendo di voler acquistare una borsa è riuscita a rubare il portafogli della commerciante, che conteneva 500 euro in contanti e un libretto degli assegni. Oltre al danno la beffa: prima di allontanarsi i due hanno offerto un caffè alla loro “vittima”. Si sono presentati poco dopo l’orario di apertura, appena passate le 9 di mattina, e con fare disinvolto hanno finto di voler acquistare una borsa ma, non appena la titolare del negozio si è allontanata dal bancone per prelevare uno zaino dalla vetrina, sono entrati in azione, rubando il portafogli della commerciante.

La vittima del furto è Marusca Musetti, titolare di un negozio di abbigliamento nella centralissima via Mazzini, e conosciuta per il suo impegno nel Comitato di Miseglia. La commerciante aveva aperto da poco il suo negozio quando si è presentata una coppia di giovani, un uomo e una donna intorno ai 25 anni, italiani, accompagnati da un bambino di circa 10 anni: una famiglia come tante, ha pensato la commerciante, che ha ascoltato le loro richieste senza alcun sospetto. «Cercavano uno zaino e me ne hanno indicato uno rosso, esposto in vetrina - racconta la signora Musetti - Ne avevo uno identico dietro il bancone e gliel’ho mostrato, ma mi hanno detto che non era quello di cui avevano bisogno». Così la coppia è uscita dal negozio e ha indicato alla commerciante un altro zaino, esposto nell’altra vetrina: questa volta la signora Musetti si è dovuta allontanare per prelevare l’oggetto e mostrarlo ai suoi clienti. «Sono rimasta fuori pochi secondi, ma evidentemente tanto è bastato per far sì che i due individuassero la mia borsa e prendessero il portafogli» racconta ancora sotto choc la commerciante. E come si dice in questi casi, oltre il danno anche la beffa: la coppia ha infatti finto di voler acquistare due zaini, chiedendo alla signora Musetti di confezionarli in un pacco regalo.

«Intanto che lei fa i pacchi noi prendiamo un caffè, ne vuole uno anche lei?» hanno detto i due giovani alla commerciante con fare gentile e si sono allontanati, annunciando che sarebbero tornati di lì a poco. La signora Musetti, ignara del furto, ha ringraziato e ha rifiutato il caffè, mettendosi subito a impacchettare gli zaini.

Poco dopo che la famigliola si era allontanata, la commerciante si è accorta però che qualcosa non andava: la sua borsa era aperta e il porta documenti non si trovava nella tasca dove lei è solita riporlo. «Mi si è gelato il sangue nelle vene, ho controllato subito e mi sono accorta che il portafogli non c’era più: avevo 500 euro in contanti, perché prima di aprire ero stata in banca a prelevare i soldi per acquistare i libri di testo per mia figlia» racconta, in preda allo sconforto. Nel portafogli c’era anche un libretto degli assegni, di cui uno già compilato, che si è affrettata a bloccare. Sul posto la Polizia di Stato, che sta conducendo le indagini. La speranza è che le telecamere di videosorveglianza dalla sala giochi di via Mazzini, posta proprio davanti al negozio della signora Musetti, siano riuscite a carpire qualche immagine utile agli inquirenti. (c.ch.)

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