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Statue dei simposi fra le erbacce della ex scuola

Statue dei simposi fra le erbacce della ex scuola

L’assessore alla cultura Giovanna Bernardini assicura: «Le opere di maggior pregio andranno in sedi idonee»

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CARRARA. Le opere d’arte, si sa, non sono tutte uguali e la loro sorte dipende spesso dal valore – artistico e non solo - che viene loro attribuito. E’ quello che accade anche per le sculture realizzate in occasione delle varie edizioni del Simposio Internazionale di Carrara: si tratta di un patrimonio artistico nutrito e variegato, una sorta di “eredità” delle diciassette edizioni che, fino al 2009, si sono tenute nella nostra città. Molte di quelle opere sono conservate nella ex scuola di Pontecimato. Come si vede dalle foto, molte sono nel giardino, in mezzo all’erbaccia.

L’impressione, secondo chi ci ha segnalato la circostanza, è che le sculture non siano trattate con molto riguardo.

Un’ipotesi che l’assessore alla Cultura del Comune di Carrara, smentisce categoricamente: «Le opere sono conservate con cura e attenzione», garantisce Giovanna Bernardini, spiegando che quelle di maggior pregio, già restaurate, sono esposte al Centro di Arti Plastiche di San Francesco, dove sono entrate a far parte della mostra permanente dedicata alle Biennali di Scultura. «Penso alla scultura di Lorenzo Guerrini e a quella di Aldo Buttini che presto la raggiungerà», spiega l’assessore. Certo molte opere necessitano di essere restaurate, con un’operazione piuttosto costosa, che non può quindi essere effettuata su ogni singola scultura uscita dal Simposio: per questo il municipio “centellina” gli interventi di recupero, riservandolo solo ai “gioielli di famiglia” ma questo - rassicura la Bernardini – non significa che le altre vengano bistrattate. «Molte sono state destinate ai parchi pubblici o alle scuole» spiega l’assessore alla Cultura, annunciando l’intenzione di effettuare di qui a breve un nuovo “censimento” del materiale, per decidere «non a caso, ma con un certo criterio» dove collocare le sculture. Anche perché, il locale dov’è attualmente conservato questo “tesoretto”, la ex scuola di Pontecimato, dovrebbe essere ceduto dal Comune alla Asl, per ospitare la Scuola di Formazione dell’Azienda sanitaria locale. All’interno della ex scuola ci sarebbe altro materiale, anche fotografico, dei vecchi simposi.

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