Il Tirreno

Arancioni, festa politica

Terranno banco i dibattiti organizzati su sanità e urbanistica

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MASSA. «Sarà una festa per migliorare il dibattito e il confronto politico, non solo all'interno delle forze che compongono il centrosinistra massese, ma anche aperto alle problematiche, e alle possibili soluzioni, che saranno avanzate dalla cittadinanza». Illustra così Giuliano Minuto, presidente dell'Associazione politica 28 Aprile, la prossima festa degli "arancioni" che si svolgerà al Parco della Comasca dal 30 Agosto al 5 Settembre. L'intento dell'associazione, oggi in minoranza all'interno del consiglio comunale, è quello di mantenere il percorso politico iniziato anni fa e cercare di rinnovarsi come forza di opposizione, capace di progetti e idee per la città. Una forza che si pone criticamente nei confronti della nuova amministrazione, come afferma Minuto, «ad oggi, a parte gli annunci di rinnovamento che erano stati fatti e dovevano realizzarsi nei primi 100 giorni dall'insediamento della nuova giunta, non è stato fatto nulla di rilevante. Vedo solo la voglia di voler perseguire piccoli risparmi, oggi di moda, come ad esempio la vendita delle auto blu, ma per il resto siamo lontani da questioni vere e importanti. E' chiara la difficoltà dell'amministrazione su molti aspetti, ad esempio la fatica nel riuscire a comporre le commissioni quando noi, cinque anni fa, le avevamo già determinate a trenta giorni dalla vittoria delle amministrative».

Proprio l'idea di voler avanzare soluzioni e garantire una maggior discussione politica ha portato la 28 Aprile ad organizzare una festa tutta politica. «Sono previste all'interno della festa tre serate di dibattito - spiega Giuliano Minuto - la prima serata partirà lunedi 2 settembre e sarà l'occasione per tutte le forze di centrosinistra massesi per discutere e capire quelle che sono le dinamiche della politica nazionale e del partito di maggioranza, il PD, ma anche della dimensione politica cittadina». L'urbanistica e tutte le problematiche connesse, dagli interventi idrogeologici alla messa in sicurezza delle aree a rischio, sarà invece il tema della serata di martedi 3 settembre. «Un tema centrale perchè - come spiega Minuto - entro febbraio dovrà essere approvato il regolamento urbanistico. La mancata presentazione del piano significherà la perdita di tutti i progetti costruiti e ideati in questi ultimi anni. Ma la serata sarà anche l'occasione per chiarire alcuni nostri dubbi importanti tra cui la destinazione dell'area che interessa Riva dei ronchi, oggetto di discussione dal 1970, quali sono le idee dell'amministrazione relativamente alle colonie e se sia possibile creare un modello strategico di turismo alternativo a quello odierno basato sulle attività alberghiere e sulla tutela delle spiagge. Vorrei invitare il Sindaco Volpi a partecipare alla discussione in quanto rappresentante dell'amministrazione e titolare della delega all'urbanistica».

Infine l'ultima serata sarà occupata dalla sanità: «Siamo ormai vicini all'ultimazione del nuovo ospedale - conclude Giuliano Minuto - e ci interessa capire quale sarà destinazione del distretto sociosanitario ma anche il futuro dell'OPA. Vorremmo capire infatti se esistano o meno tentativi da parte di altre realtà territoriali, come il Meyer di Firenze, per ridimensionare l'ospedale del cuore attraverso trasferimenti o distaccamenti che andrebbero a distruggere una delle eccellenze della nostra città».

Alessio Profetti

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