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Un altro colpo della banda della chiave bulgara
Caccia a tre giovani, visti allontanarsi dal “grattacielo” di Carrara dopo il maxi-furto nella casa della storica titolare dell’Arlecchino
CARRARA. Nuovo colpo della banda della “chiave bulgara”, il grimaldello per lo scasso, un passe-partout con il quale i malviventi riescono a mettere furti negli appartamenti con grande facilità. E’ quanto è successo anche alla signora Vittoria Capocchi Benedetti, storica titolare del centralissimo Bar Pasticceria Arlecchino. E’ stato calcolato che i ladri, che probabilmente avevano un “palo” proprio fra i tavolini del bar per tenere sotto controllo la situazione, avrebbero agito fra le 10,30 e l’1,30, in pieno giorno. Ingentissimo il bottino: da un primo calcolo, almeno 100mila euro di gioielli e oro, tutti gli ori di una vita; presa anche l’argenteria di maggior pregio. Tre giovani sono stati visti allontanarsi, ma la raccomandazione d’obbligo è sempre quella di non considerarsi al sicuro con la sola porta blindata, e organizzarsi diversamente. La “chiave bulgara” è di facile reperimento. Interessante il vademecum predisposto dal Comune di Vezzano Ligure, sull’home page del Comune della Val di Magra, realizzato in collaborazione con le forze dell’ordine.
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