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l’appello

«Cambiatemi casa, qui tutto ricorda mia moglie deceduta»

«Cambiatemi casa, qui tutto ricorda mia moglie deceduta»

CARRARA. Paolo Corbelli, che da un anno è stato sistemato dai servizi sociali in un alloggio all'ex San Giacomo, chiede che gli sia cambiata casa: «Ho troppi ricordi a Carrara, ricordi di mia moglie...

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CARRARA. Paolo Corbelli, che da un anno è stato sistemato dai servizi sociali in un alloggio all'ex San Giacomo, chiede che gli sia cambiata casa: «Ho troppi ricordi a Carrara, ricordi di mia moglie morta a soli 24 anni in un incidente a Madonna dell'Acqua a Pisa, in cui io sono rimasto ferito». Erano sposati da un anno e mezzo quando l’auto su cui viaggiavano, condotta da un amico anch’egli deceduto, si scontrò con un pullman di turisti. Era il novembre del 2000.

Non solo: secondo Corbelli, l’alloggio all’ex San Giacomo avrebbe anche l'intonaco da sistemare, sarebbe da rimettere a posto.

Corbelli, oggi 48 anni, per circa un anno aveva vissuto in un'auto al parcheggio dell'Esselunga, e poi gli è stata trovata questa casa. A volte, per passare il tempo, torna al parcheggio dell’Esselunga. E’ infatti senza lavoro, e chiede che gli trovino una sistemazione. «Vivo con un sussidio di cento euro, mi hanno tolto la pensione di invalidità che avevo dopo l'incidente in cui morì mia moglie e io rimasi ferito, spero che il Comune mi accontenti e mi dia una casetta fuori di Carrara, anche a Fossola, Pontecimato, Avenza, Marina, ma non qui, dove ero sempre con mia moglie e tutto mi ricorda lei». Chiede insomma se possibile una borsa lavoro e un cambio-casa.

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