Il presidio
Alcol ai minori, j’accuse della Confesercenti
L’associazione se la prende con i venditori abusivi: «Occorre un giro di vite per salvare i giovani»
MASSA. Confesercenti, dopo il caso Merida, interviene sulla piaga della vendita degli alcolici agli adolescenti: «Purtroppo in estate si accentua il problema dell'abuso di alcolici da parte dei minori e questo lo si può riscontrare anche leggendo le cronache di questi giorni, nelle quali, tra i casi più eclatanti emergono i gravi fatti successi al Merida. Come Confesercenti vogliamo nuovamente intervenire sull'argomento per ribadire come la corretta somministrazione da parte dei pubblici esercizi sia il miglior deterrente contro l'abuso di alcol da parte dei minori e il conseguente sballo di alcuni di loro».
«Poiché riguardo ai limiti di età per il divieto di vendita e somministrazione di alcolici, abbiamo letto affermazioni non proprio corrette - scrive l’associazione - come Confesercenti, vogliamo anche precisare che la legge ha introdotto il divieto di vendita e di somministrazione di bevande alcoliche ai minori di anni di diciotto, ed ha stabilito l'applicazione di pesanti sanzioni che, nel caso di reiterazione del reato, possono arrivare anche alla sospensione dell'attività fino a tre mesi. La legge quindi è chiara ed è giusto punire i trasgressori ma è bene ricordare, ancora una volta, che la stragrande maggioranza degli operatori svolge il proprio lavoro con professionalità negando ulteriori consumazioni a quei clienti che mostrano di avere superato il limite».
«Occorre invece un maggior giro di vite sia nei confronti dei venditori abusivi che proliferano nelle zone maggiormente frequentate dai giovani che nei confronti delle pratiche in voga tra i giovani per aggirare la legge, come ad esempio l'acquisto nei supermercati e nei negozi, in quantità elevate di alcolici da parte di maggiorenni che vengono consegnate agli amici minorenni. Come Confesercenti chiediamo alle forze dell'ordine una maggiore attenzione nei confronti di queste situazioni le quali consentono di aggirare tutte le regole, sia quelle dell'età ma anche degli orari. La nostra Associazione si è mossa già prima dell'estate, svolgendo un'azione di sensibilizzazione, nei confronti degli operatori, riguardo al problema dell'abuso di alcol tra i minori», conclude.
Negli uffici Confesercenti si possono prendere i cartelli di divieto vendita alcolici ai minori di 16 anni.
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