Il presidio
Stella del Mare un bagno a misura di grandi e bambini
Il titolare Riccardo Bologna: giochi e spettacolo Giovanni Bordigoni: io sono cliente fisso da 34 anni
MARINA DI CARRARA. L'area dedicata ai bambini del Bagno Stella del Mare accoglie i grandi classici del gioco da spiaggia: tra il biliardino, il ping pong, i giochini e il tappeto elastico è un paradiso infantile dal sapore un po' vintage. Ciliegina sulla torta: il circuito per le biglie in plastica, a sostituire quelli fai-da-te scavati nella sabbia, trascinando per i piedi un amichetto. Qui per i piccoli balneari non c'è bisogno di fare tutta quella fatica: basta prendere una pallina nella macchinetta del bar e buttarla in pista. «Adoro i bambini» spiega Riccardo Bologna, titolare dello stabilimento dal '79. L'area giochi non è tutto: «Per loro abbiamo organizzato qualche sera fa uno spettacolo con degli animatori in costume che raccontavano le fiabe. E' stato un tale successo che lo ripeteremo sicuramente al più presto» aggiunge.
Per il resto, il bagno si mantiene su toni piuttosto pacati; apertura serale solo in occasione dei tradizionali fuochi di ferragosto e cinque stanze da affittare ai clienti: «Ci lamentiamo che non ci sono abbastanza turisti ma ciò che manca in primis sono gli alberghi per ospitarli» sottolinea Bologna, parlando di quanto e come sia cambiato il modo stesso di fare turismo negli ultimi anni. Per i vacanzieri periodi più brevi e meno spese superflue.
Ma anche qui esistono gli affezionati che non demordono: in prima fila sul mare un ombrellone racchiude nel suo cerchio un numeroso nucleo familiare che arriva da Carpi, in provincia di Modena. Tra loro Giovanni Bordigoni - che si rivendica con orgoglio "carrarino" e non "carrarese", nonché figlio di partigiani - racconta di essere cliente fisso da 34 anni, presente allo stabilimento perfino prima dello stesso titolare. Ora ci viene con i tre nipotini, ed anche se scherzando dice di pagare «quanto per andare alle Maldive» è affezionato a questo bagno e non manca mai un'estate.
Con lui Luisella Venturi e Ivo Borghini, di nascita carraresi, sottolineano l'ironia del caso che li ha voluti terremotati per sei mesi a Carpi l'anno scorso, e di nuovo quest'anno a Carrara: «Di tre case, due sono in balia del terremoto ed una è allagata» raccontano cercando di sdrammatizzare. Ma i ricordi che la chiacchierata sotto all'ombrellone rispolvera sono anche più piacevoli: gli anni fatti di spostamenti notturni da un locale all'altro della Versilia, le serate di whisky all'Oliviero ai Ronchi. Per Ivo anche un passato da centrocampista nella Carrarese.
Adesso la palla è passata a Gabriele, di 5 anni: occhi svegli e braccioli di Spider Man, il piccolo freme perché il nonno lo porti a fare il bagno. Ha già scoperto il calcio, anche se sulla squadra da tifare ha ancora le idee un po' confuse: Inter, Juventus, Milan, dipende dal momento. Finalmente il nonno si alza per accontentarlo: prima di farlo allontanare, gli chiediamo quale sia il gioco dell'area bimbi che preferisce. A giudicare dal sorriso che sfodera, Gabriele deve decisamente essere tra i clienti più soddisfatti della Stella del Mare.
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