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Scambiati per ladri, in cella da venti giorni
Padre e figlio in vacanza in Corsica sono accusati di furti avvenuti quando erano in Italia
La vacanza in Corsica di una coppia, padre e figlio massesi, si è trasformata in una brutta disavventura. Da più di venti giorni si trovano in un carcere di Ajaccio con l'accusa di essere i responsabili di una ventina di furti. E senza sapere il perché. Ironia della sorte: loro erano in Italia quando i colpi vennero messi a segno.
Dopo tre settimane di detenzione sia padre che figlio sono davvero provati e attraverso i loro legali (gli avvocati Adriano Galli e Amanda Paoletti di Grosseto) chiedono aiuto alle istituzioni italiane affinché possano lasciare l'isola francese al più presto. «Siamo disposti a pagare una cauzione - dice Galli -, anche a trascorrere il tempo necessario alle indagini del giudice istruttore in una casa circondariale del nostro paese».
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