Meteo
Malaspina: Bancarel’Vino brutta copia e soldi sprecati
MULAZZO. Roberto Malaspina, consigliere di opposizione, “boccia” il Bancarel’Vino: «Tutta l’opinione pubblica è concorde nel riconoscere che questa edizione non è stata certo il modo migliore per...
MULAZZO. Roberto Malaspina, consigliere di opposizione, “boccia” il Bancarel’Vino: «Tutta l’opinione pubblica è concorde nel riconoscere che questa edizione non è stata certo il modo migliore per festeggiare i trent’anni della sua nascita - dice Malaspina - il premio, nato nel 1983 su iniziativa del commendator Mario Mengoli e dell’amministrazione Rosi, era una manifestazione di qualità enologico-gastronomico-culturale. Il sottoscritto lo potenziò facendolo diventare un premio nazionale, lo esportò al Vinitaly di Verona, facendolo conoscere al grande pubblico, lo trasformò in una grande festa popolare ricca di eventi che richiamava a Mulazzo molte personalità e più di 10 mila persone. Peccato che dal 2003 in poi con l’attuale sindaco (per 10 anni vice sindaco) è iniziata una fase di incapacità, di decadenza e di degrado che appaiono inarrestabili. L’impressione generalizzata è di una manifestazione improvvisata, di basso livello, povera di idee e di stile che ha un costo altissimo, si parla di 50mila euro, e ingiustificato. I mulazzesi non si meritavano la dilapidazione di un patrimonio culturale, turistico ed economico che le amministrazioni precedenti si erano faticosamente conquistate».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google