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Rubano anche l’urna con le ceneri: ritrovata
Avevano preso la cassetta con i resti della figlia di Ferdinando Ghirlanda. Un appello, poi il recupero
CARRARA. I ladri avevano portato via dall’appartamento, ripulito sabato notte, mentre il padrone di casa era fuori, anche l’urna con le ceneri della moglie morta un mese prima.
L’accorato appello del padre della donna, Ferdinando Ghirlanda, presidente dell’Associazione Diabetici (apparso anche sul sito del “Tirreno”), o, forse, la scoperta da parte dei malviventi che dentro quella cassetta di ferro con inciso la data di nascita e di morte della donna e riposta in una scatola bianca con dei girasoli, non ci fossero preziosi ma un’urna cineraria, ha fatto in modo che venisse abbandonata accanto al cimitero di Turano. Qui è stata ritrovata, ieri, da una volante della polizia. Gli agenti, già dal momento della segnalazione del furto dell’urna (insieme ad altra refurtiva che non è stata ancora ritrovata) erano stati sensibilizzati proprio per la delicatezza della vicenda.
Hanno notato la cassetta durante alcuni controlli, all’ingresso del cimitero di Turano. Quasi come se i ladri avessero avuto l’intenzione di lasciarla in un luogo “appropriato”.
Sul fronte delle indagini è intervenuta subito anche la scientifica per rilevare eventuali impronte che possano condurre all’autore.
Il furto è avvenuto nell’appartamento di Gino Andrei a piano terra di un edificio di via Carriona a S. Antonio.
L’uomo sabato sera si era recato da alcuni parenti ed era rientrato poco prima dell’una. Entrato nella camera da letto aveva trovato un insolito disordine e la finestra aperta.
Si era subito reso conto di avere avuto la visita dei ladri che, dopo aver scavalcato l’inferriata del giardino, erano riusciti con facilità ad entrare dalla finestra nell’appartamento.
I malviventi avevano quindi rovistato in alcuni cassetti dei mobili impossessandosi di banconote per oltre duemila euro, un astuccio con preziosi, altri oggetti e, come detto, l’urna con le ceneri della moglie defunta che era sopra il comodino.
Da qui lo sconforto e il dolore del marito e del padre della donna morta. L’urna è stata ritrovata ieri pomeriggio da una volante della Questura di Massa. Gli agenti si sono insospettiti vedendo una cassettina abbandonata nei pressi dell'ingresso del cimitero di Turano a Massa, quasi nascosta in un angolo.
Hanno fatto un controllo scoprendo che quella cassetta d’acciaio era in realtà l'urna con le ceneri della quale era stato denunciato il furto.(m.m.)
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