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«Marina è sporca, adesso basta»

«Marina è sporca, adesso basta»

Turisti e residenti puntano il dito contro l’Asmiu: servizio scadente

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MASSA. La signora Elena si è trasferita da Milano a Marina di Massa tanti anni fa, perché si era innamorata di questa zona venendo in villeggiatura. Adesso si vergogna perfino di ospitare il figlio e la piccola nipotina. «Via Zolezzi è invivibile - dice - lo sporco è ovunque. E pensare che il servizio di raccolta rifiuti passa tutte le mattine intorno alle cinque, svegliandoci tutti. Ma invece di pulire lasciano tutti i rifiuti in giro. Non si può vivere in queste condizioni, in campagna elettorale i politici erano sempre qui a bussare voti adesso non si vede nessuno».

La signora Elena da alcuni mesi sta cercando di contattare il Comune ma non ha ancora ottenuto risposta: «Prima ho mandato delle email al dirigente di settore, poi all’assessore. Nessuno si è preso la briga di farmi sapere qualcosa. Anche l’Asmiu, a cui ho espresso tutto il mio dissenso per il servizio che svolgono, non ha fatto assolutamente nulla. Prova ne sia che anche questa mattina (ieri, ndr) la spazzatura era lì».

L’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti è nel mirino di turisti e residenti dall’inizio dell’estate. Non è la sola via Zolezzi a chiedere più pulizia, è un po’ tutta Marina a esprimere il suo dissenso per un servizio che definisce scadente. «Non può essere questa Marina di Massa - dice un gruppo di turisti -, se gli amministratori locali non miglioreranno la situazione noi qui non ci metteremo più piede. Piuttosto restiamo nelle nostre città, risparmiamo soldi e facendoci meno nervoso». Anche loro contestano l’orario di raccolta: «Perché alle cinque, e non più tardi?».

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