Italia
Gli artigiani: «Noi non assumeremo»
Confartigianato: nei prossimi mesi il 57% di chi ha un’attività non recluterà nuova manodopera
MASSA. Le piccole e medie imprese apuane nei prossimi mesi non assumeranno: almeno non lo farà una buona parte di quelle che si muovono sotto il cappello di Confartigianato.
È quanto emerge dall’ultima edizione del rapporto Impresa-Territorio dell’associazione.
Il 57% delle piccole e medie imprese che fattura nei comuni di costa – Carrara, Massa, Montignoso – dichiarano che al momento e per i prossimi mesi non è e non sarà in grado di assorbire nuova manovalanza.
«Tali aziende – si legge nelle valutazioni con cui Confartigianato accompagna l’indagine – sono impossibilitate ad assumere personale, a seguito della grave crisi economica, ma anche per la carenza di iniziative messe in campo per fronteggiare la recessione». Sorprendentemente, è meno negativo il risultato di chi fa attività d’impresa nei comuni lunigianesi: il 49% (contro il 57%) giudica di non essere in grado di assumere personale.
Di contro c’è da osservare che esiste una discreta quota di imprese sempre lunigianesi – il 25% – che giudica «più che sufficiente» la capacità del tessuto imprenditoriale apuano di assorbire la manodopera locale»; di artigiani “ottimisti” ne esistono anche tra Carrara e Montignoso passando per Massa: sono il 23%.
Piuttosto negative sono le valutazioni espresse dalle imprese al capitolo “infrastrutture”: le giudica «scarse» il 33% (quindi più di un terzo) degli artigiani carraresi, massesi e montignosini e il 37% di quelli lunigianesi.
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