Meteo
Trentasei “entità” per un’Italia tutta diversa
La nuova mappa amministrativa ridisegnata dalla Società Geografica prevede la creazione di circa 36 entità territoriali definite “eco-sistemi urbani” (che dovrebbero sostituire le attuali regioni)...
La nuova mappa amministrativa ridisegnata dalla Società Geografica prevede la creazione di circa 36 entità territoriali definite “eco-sistemi urbani” (che dovrebbero sostituire le attuali regioni) è basata sul principio delle interazioni funzionali tra entità contigue (gli attuali capoluoghi di provincia). In sostanza, gli assetti delineati sono stati tracciati a partire dalle reti infrastrutturali (legate alla mobilità, ai trasporti e alle comunicazioni), presenti sul territorio o in avanzata fase progettuale, incrociate con le interazioni tra l’ambiente e la società secondo un modello geografico in progressiva evoluzione. La logica seguita è stata quella della potenzialità organizzativa e decisionale delle singole città e del sistema che lo costituiscono: in tale prospettiva, la Società Geografica ha evitato di definire le gerarchie interne alle singole realtà territoriali, non individuando in questa fase progettuale una città egemone sulle altre. Secondo lo studio, queste entità potrebbero costituire organismi politico-amministrativi sostitutivi delle attuali province e delle attuali regioni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google