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Panico in spiaggia, si perde una bimba
MARINA DI CARRARA. Panico in spiaggia, nell’affollato primo pomeriggio di ieri, per una bambina tedesca di 5 anni che si è persa sulla battigia e non riusciva a ritrovare i genitori. La bimba si era...
MARINA DI CARRARA. Panico in spiaggia, nell’affollato primo pomeriggio di ieri, per una bambina tedesca di 5 anni che si è persa sulla battigia e non riusciva a ritrovare i genitori. La bimba si era allontanata dalla spiaggia libera del porto per fare il bagno e, giocando nell’acqua, si è ritrovata nella zona della Rotonda del Paradiso, forse confondendo la spiaggia libera con quella dove aveva lasciato mamma e papà. Ha cominciato a guardarsi intorno, a correre lungo la spiaggia e alla fine si è fermata stremata e accaldata, all’ombra dell’ombrellone del bagnino uno degli stabilimenti della zona, e ha cominciato a piangere disperata.
In pochi minuti attorno alla bambina si è radunata una piccola folla: cercavano di capire cosa stesse succedendo, ma la piccola non rispondeva.
Le hanno parlato in italiano, naturalmente, poi in inglese e in francese. Ma nulla, la piccola continuava a piangere e singhiozzare, senza rispondere.
A d un certo punto si è avvicinata una signora, cliente del bagno, che ha cercato prima di calmare la bambina e poi le ha parlato in tedesco.
La piccola ha immediatamente risposto: ha detto che era al mare con mamma e papà e che si era persa. Ha anche indicato la zona del porto, dove aveva lasciato il resto della famiglia.
Nel frattempo, dalla battigia, è arrivata trafelata la madre della bimba che la stava cercando con grande apprensione.
Tutto si è concluso nel migliore dei modi, solo con tanta paura per la mamma e, soprattutto, per la bambina che si è trovata persa e spaesata, senza che nessuno le parlasse nella propria lingua.
La gentilezza e, soprattutto, la perfetta conoscenza della lingua tedesca della signora che l’ha aiutata è stata davvero indispensabile per dare una mano alla piccola, per tranquillizzarla e riportarla dalla sua mamma.
E quello della piccola tedesca non è una caso isolato, soprattutto nei gironi di ferragosto quando sull’arenile ci sono molti turisti. La scorsa estate si era perso un bambino francese e solo dopo più di un’ora aveva ritrovato il papà.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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