Il Tirreno

Furto in casa, rubata e subito ritrovata urna con le ceneri di una donna

Furto in casa, rubata e subito ritrovata  urna con le ceneri di una donna

Carrara: il padre aveva rivolto un accorato appello ai ladri. Rinvenuta accanto al cimitero

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CARRARA - «Ridateci almeno le ceneri di nostra figlia»: un disperato appello era stato lanciato dai genitori di una donna di 43 anni, che morì il 24 luglio scorso, ai ladri che hanno colpito l'abitazione dove vive il genero. Ieri sera nella casa, a Carrara, i malviventi oltre a soldi e monili hanno portato via l'urna cineraria collocata sul comodino dove sono contenute le ceneri della donna.

L'urna è stata ritorvata da una pattuglia della polizia accanto al cimitero di Turano. Ed è stata immediatamente restituita ai familiari.

«I ladri si mettano una mano alla coscienza e ci facciano ritrovare le sue ceneri"  aveva detto in lacrime il padre Ferdinando Ghirlanda, presidente dell'Associazione diabetici di Carrara . L'urna, in acciaio inossidabile, sigillata e con la targhetta riportante il nome della donna, la sua data di nascita (16 settembre 1970) e quella di morte (24 luglio 2013) era stata inserita in un'altra cassettina più grande, 30x15 centimetri di colore bianco avorio avvolta da un fascio di girasoli gialli.

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