Il Tirreno

Sterpaglie, guerra ai roghi nei giardini

MONTIGNOSO. Allarme per i roghi appiccati troppo vicino alle abitazioni e senza le giuste precauzioni. Si registrano, infatti, alcuni casi di lievi intossicazioni da fumo, che stanno preoccupando non...

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MONTIGNOSO. Allarme per i roghi appiccati troppo vicino alle abitazioni e senza le giuste precauzioni. Si registrano, infatti, alcuni casi di lievi intossicazioni da fumo, che stanno preoccupando non poco i cittadini di una specifica parte di territorio comunale. L'ultimo caso è stato segnalato a Renella, dove una donna ha manifestato frequenti mal di testa, mal di gola e bruciori agli occhi, tutti malesseri che si facevano insistenti la mattina presto, dopo una intera giornata trascorsa tra i fumi di roghi di campagna.

Ogni giorno secondo la cittadina, qualcuno a Renella brucia sterpaglie, erba fresca e legna ma, quel che è peggio, capita anche di sentire l'odore acre della plastica al fuoco, fatto gravissimo, illegale e nocivo per l'ambiente oltre che per la salute umana. «Accade da anni- si sfoga la donna sulla pagina Facebook dedicata ai problemi del comune di Montignoso - ; accendono roghi ad ogni ora e spesso ci rendiamo conto che vengono bruciati materiali strani, sicuramente plastiche, i cui fumi ci rendono la vita impossibile; con i vicini le abbiamo tentate tutte, abbiamo chiamato i vigili, ma ci hanno detto che la competenza è del corpo forestale e che va avvisato in tempo per poter accertare l'illecito». (mda)

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