Il Tirreno

«In una notte hanno distrutto il bagno»

di Alessandra Vivoli
 «In una notte hanno distrutto il bagno»

Vandali allo stabilimento della Marina militare: 130 ombrelloni divelti, sdraio spaccate, bottiglie di alcolici rotte e sporcizia

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MARINA DI CARRARA. «Quando, la mattina presto, siamo venuti ad aprire il bagno per Ferragosto, non c’era più nulla. Solo distruzione, sdraio spaccate, 134 ombrelloni divelti, una ventina spezzatin in due. E poi bottiglie rotte, vomito e sporcizia. Non avevamo mai trovato la spiaggia in quelle condizioni».

A parlare è Salvatore Torre, secondo capo scelto che assieme al collega Lgt Raffaele Di Fonzo, gestisce lo stabilimento balneare della Marina militare: un tratto di arenile attrezzato, con bar e sala ricreativa par i bambini, a cui possono accedere i militari non solo della provincia, ma anche di tutta Italia.

Ieri mattina, in coda per l’assegnazione del posto in spiaggia c’erano tantissimi turisti, famiglie di carabinieri o agenti della Guardia di Finanza in vacanza a Marina di Carrara.

Per il giorno di Ferragosto il bagno ha funzionato solo per metà.

«Abbiamo sistemato un’ottantina di persone nel primo tratto di spiaggia, quello più distante dal mare, protetto dalla staccionata- spiega Salvatore Torre - In una giornata normale ne avremmo ospitato 700: è stato davvero un peccato perché i vandali hanno impedito a tante famiglie di trascorrere una bella giornata in spiaggia. Siamo stati fino alle 2 e mezzo di notte a rimettere a posto tutto».

Un Ferragosto di lavoro per gli addetti allo stabilimento della Marina, che con l’aiuto anche dei bagnini delle spiagge vicine, sono riusciti a riaprire.

Ma l’amarezza resta. E anche lo sgomento per una notte di festa, quella dei fuochi d’artificio del 14 agosto con musica on the beach, nella spiaggia libera del porto, cene e “pizzate” un po’ in tutti gli stabilimenti, che si è trasformata in un raid vandalico che ha distrutto un intero bagno.

E fatto perdere una giornata di mare a turisti e bagnanti.

«Ombrelloni e sdraio erano stati buttati in mare - continuano gli addetti alla spiaggia della Marina militare - ci siamo dovuti tuffare per cercare di recuperare il salvabile, e abbiamo dovuto passare per a ripulire tutto: bottiglie di super alcolici rotte, lattine di birra, e vomito e sporcizia ovunque».

«Ci siamo trovati di fronte alla distruzione - continua Salvatore Torre - è la prima volta che subiamo danni così pesanti».

I vandali hanno danneggiato anche alcune vetrate dello stabilimento, ma il vero e proprio raid è avvenuto sulla spiaggia.

«La cosa che ci ha fatto più dispiacere - concludono dallo stabilimento visitato dai vandali - è che molti clienti avevano prenotato il loro Ferragosto, qui al mare.Non abbiamo potuto accontentare tutti perchè, con la spiaggia in quelle condizioni e tutte le sdraio danneggiato o buttate direttamente in acqua, sarebbe stato davvero impossibile».

Allo stabilimento della Marina militare si sono rimboccati le maniche e, da ieri, tutto è tornato a funzionare alla perfezione.

Ma sul raid della notte dei fuochi, intanto, stanno indagando le forze dell’ordine .

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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