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Molto inquinata la foce del Carrione

Molto inquinata la foce del Carrione

MARINADICARRARA. Allarme inquinamento alla foce del Carrione. Questa zona di Marina - dove lo ricordiamo c’è il divieto permanente di balneazione - resta ancora una delle criticità irrisolte del...

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MARINADICARRARA. Allarme inquinamento alla foce del Carrione. Questa zona di Marina - dove lo ricordiamo c’è il divieto permanente di balneazione - resta ancora una delle criticità irrisolte del sistema depurativo. È l’esito del monitoraggio della Goletta verde che ha esaminato 18 punti della costa toscana. Nel mirino, per l’alto tasso di inquinamento, le foci diMassa, Carrara e dell’Isola d’Elba. Nella nostra provincia i due punti analizzati dai biologi di Goletta Verde hanno dato entrambi un giudizio di "fortemente inquinato". A Marina il campionamento è stato eseguito proprio alla foce del torrente Carrione. Scorrendo la relazione si scopre che è nel complesso discreto l'esito dei campionamenti effettuati dai biologi di Legambiente in Toscana, ma ancora una volta vengono alla luce le storiche criticità sul fronte della depurazione, non più ammissibili - si legge nel report della Goletta - in un territorio con una così forte vocazione turistica. Diciotto i campionamenti effettuati lungo i 601 chilometri di costa dei quali soltanto sei sono risultati "fuorilegge" e quattro dei quali con un giudizio di "fortemente inquinato". Sul fronte dell'inquinamento microbiologico, fra le zone più critiche, così come lo scorso anno, rimane la foce del Carrione a Marina. Zone di pregio, che andrebbero tutelate, valorizzate e fornite di sistemi depurativi più efficienti. Da qui l'appello a Regione ed enti territoriali, sia costieri che dell'entroterra, affinché si intervenga finalmente per risolvere con urgenza e dare piena attuazione al sistema di depurazione dei reflui urbani.

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