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“From the body” a Marble Weeks
Carrara, venerdì 16 interventi live e video nello spazio urbano
CARRARA. Nella giornata di venerdì 16 agosto nell’ambito di Marble Weeks, a Carrara, interventi live e video nello spazio urbano con “From the body”, evento dedicato all’arte come azione. Filo conduttore, il corpo e il suo sguardo. L’evento è curato da Torinoperformanceart, festival indipendente impegnato nella promozione e diffusione della performance art. Gli artisti selezionati hanno partecipato o collaborato alle due edizioni della rassegna torinese (2012/2013) www.torinoperformanceart.com. L'idea di portare questo particolare momento artistico a Carrara nasce dalla volontà di animare le strade, i percorsi, gli spazi urbani, le stesse installazioni di Marble Weeks con eventi in cui la presenza dell'arte in città divenga fisicamente percepibile illustrando l'immagine di Carrara come luogo dell'arte e dell'idea dell'arte. Artisti Live: Paola Mongelli, Guido Salvini, Francesca Arri, Elena Martire, Dominik Lipp, Manuela Macco. Video: Maya Quattropani, Francesca Arri, Guido Salvini, Ilaria Caruso, Manuela Macco, Angelica Chio, Raphael Couto, Julieta Maria, Silvio de Gracia. Le azioni artistiche si svolgeranno lungo il percorso di via Verdi la sera del 16 agosto dalle ore 21 in poi e in diversi luoghi della città: al Garage “Il Siluro”, nel foyer del Teatro Garibaldi, sulle installazioni e gli spazi di Marble Weeks e del centro storico, animati dalle performances degli artisti. Gli artisti saranno a Carrara fin dal pomeriggio del 15 agosto per conoscere e ricercare gli spazi più idonei alle loro performances. A seguire l'elenco delle performances, gli artisti e le biografie. Dominik Lipp. Titolo: Marmomio. Marmomio è una performance di lunga durata. L’artista cerca di entrare in relazione con le sculture marmoree presenti in città facendosi egli stesso scultura. Durata: 6 ore Bio. Guido Salvini. Titolo: Temporary landscape. Temporary landscape è un’operazione provocatoria che vuole mettere in discussione il luoghi comuni relativi al “fare” e al “fruire” l’opera d’arte contemporanea. Durata: 15’. Paola Mongelli. Titolo: My mirror. My mirror è una pratica dello sguardo tradotta in performance. Sottolinea l’importanza del corpo e del respiro come strumenti di visione, mostrando il processo che crea un’opera visiva. Durata: 15’. Francesca Arri. Titolo: Fumo di Londra. Fumo di Londra, grigio, colore del granito... Durata: 15’. Manuela Macco. Titolo: Thread. Thread sperimenta lo spazio come luogo di relazione. L’azione coinvolge direttamente il pubblico nella costruzione/decostruzione di una struttura installativa effimera dagli esiti non totalmente prevedibili. Durata: 30’. Elena Martire. Titolo: Abitare. Abitare è essere ovunque a casa propria. Ordinare o sistemare, usare o accumulare, in bilico tra l'utilità e la sovrabbondanza, tra ciò che realmente serve e ciò che orna. Quali sono i requisiti dell'abilità e del sentirsi a casa? Sicuramente molto meno di quello che pensiamo... Durata: 10’.
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