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David, ora i tatuaggi sul lato “B”
Girato nella tarda mattinata di ieri, a fine mese sarà messo in piedi
CARRARA. Dopo più di un mese e mezzo, cambia la prospettiva il David di Michelangelo in vetroresina, all’ingresso del percorso espositivo di Marble Weeks in centro. Da alcune settimane, sul corpo bianco - sembra davvero marmo - un gruppo di giovani artisti sta applicando dei tatuaggi; completato il lavoro di tattoo sul davanti, nella tarda mattinata di ieri il David è stato girato “a pancia in giù”, per proseguire con il lavoro sul “lato B”.
Il David è di proprietà degli Studi Michelangelo di Franco Barattini. Adesso è ancora sdraiato, fra un paio di settimane sarà messo in piedi. Di vario argomento i tatuaggi: quelli simbolo della vita in mare, delle difficoltà del carcere. E delle promesse d’amore. I tribali e i moderni tattoo - quelli che campeggiano su tutte le spiagge e sui corpi patinati dei personaggi dello star system - sono banditi dal grande lavoro che il gruppo di creativi Exp, sotto l’abile regia di Luciano Massari, sta completando in via Roma, sulla copia in vetroresina del David di Michelangelo. Un’operazione di arte urbana di grande impatto. Una delle più riuscite nell’ambito di Carrara Marble weeks, assieme al maxi murales dedicato a Francesca Rolla in piazza delle Erbe, curato sempre dallo stesso Massari.
«I tatuaggi - spiega Massari - sono stati fatti in punti particolari, seguendo delle indicazioni precise. Insomma nulla è lasciato al caso. L’idea è di intervenire con un linguaggio antico, quello dei tatoo, in un’opera d’arte considerata intoccabile». Un’opera che attende di essere “messa in piedi” dopo due mesi passati in orizzontale. Ma anche questa operazione potrebbe essere accompagnata da ulteriori sorprese.
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