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Commercianti-residenti: scontro sulla Ztl in centro

Commercianti-residenti: scontro sulla Ztl in centro

Tensione all’assemblea, rinviato a fine estate il varo di un regolamento definitivo Il vicesindaco Uilian Berti: stiamo lavorando per trovare nuovi parcheggi

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MASSA. Sul principio, tutti d’accordo: ben venga la zona a traffico limitato nel centro storico. Sul come realizzarla, però, ognuno ha la sua idea, che spesso si scontra con quella degli altri. Sfuma così, almeno per ora, il tentativo dell’amministrazione di comporre un'idea di città che accontenti residenti e commercianti.

Lunedì sera nell’incontro pubblico promosso dall'amministrazione comunale proprio per discutere, e risolvere, la questione sulla limitazione al traffico cittadino, le divisioni sono emerse con evidenza. La zona a traffico limitato per ora è solo una “sperimentazione estiva” che durerà fino al 1° settembre, tutti i giorni dalle 19 alle 2. La limitazione copre tutte le strade del centro storico e prevede agevolazioni per i disabili, i clienti delle farmacie, le attività di carico e scarico per gli esercenti e i clienti delle strutture ricettive. E agevolazioni anche per i residenti, ai quali è data la possibilità, per ogni nucleo familiare, di attivare un pass del costo di 2 euro tramite Master. Soluzione peraltro attivata soltanto da quattordici famiglie del centro.

Anche se tutti sono d’accordo sulla necessità di una chiusura regolamentata della zona storica della città, l’accordo condiviso non c’è. I titolari di negozi e locali chiedono maggiori tutele per le loro attività; i residenti controbattono reclamando minori penalizzazioni nei confronti di chi il centro lo vive con tutte le sue difficoltà quotidiane rappresentate da una vita in famiglia con bambini o disabili, piccoli problemi che rischiano però, in mancanza di soluzioni adeguate e organiche, di diventare problemi enormi per chi vuole condurre una vita normale. «A Massa non ci sono parcheggi – si lamenta il signor Tognini, residente di Via Staffetti – con la chiusura delle piazze il problema è diventato più grave, come si intende risolverlo? In via Staffetti ci sono parcheggi per disabili che sono utilizzati a tempo pieno da troppe persone che invalide no sono, servono più controlli sulla regolare occupazione di questi posti».

Ma la discussione è l’occasione per molti residenti per lamentarsi degli effetti collaterali degli spettacoli e delle attività dei locali del centro: dall’inquinamento acustico causato dai troppi decibel delle manifestazioni, alla sporcizia nelle strade, all’inciviltà di molti concittadini e turisti. «Il nostro malumore – si lamenta il signor Ceccarelli che abita in piazza Mercurio – è causato dalla mancanza di equità sulle scelte compiute, i commercianti sono stati i primi a muoversi in quanto toccati direttamente dal progetto di Ztl, mentre noi residenti fatichiamo ad accordarci e promuovere idee, succede quindi che l'amministrazione ascolti dipiù le richieste degli esercenti e penalizzi chi abita in città».

Controbatte Sergio Chiti, ristoratore con attività in via Bigini: «Lavoriamo in un ambiente poco disteso dove è impossibile poter condurre un’attività commerciale: non c’è rispetto dei regolamenti, ci sono parcheggi selvaggi, la collaborazione degli abitanti del centro è cosa rara». Divisioni anche sugli orari di limitazione del traffico tra chi (gli esercenti) punta al blocco delle auto e chi invece (i residenti) non sanno dove lasciare l’auto e chiedono, nelle ore notturne, silenzio e tranquillità. Insomma Massa non riesce ancora a capire che tipo di città vuole essere, se puntare su eventi e manifestazioni, oppure privilegiare un centro di quiete e di riposo. E, comunque, non riesce a trovare il modo di far convivere le due opzioni. L’unico punto di accordo che si è registrato tra commercianti e abitanti è sulla critica all’amministrazione sulle modalità di comunicazione e informazione relative alla sperimentazione della Ztl di questi giorni: troppe modifiche, mancanza di un piano articolato e definitivo.

Ma questo, ha detto il vicesindaco Uilian Berti «è solo un primo tentativo di mediazione e di accordo tra le varie parti e interessi. La nostra idea è quella di partire da una sperimentazione flessibile per arrivare ad una regolamentazione più rigida ma condivisa».

Quanto ai parcheggi, Berti ha assicurato: «Stiamo realizzando un parcheggio in prossimità della zona del Pomario e lavorando al progetto di riqualificare dello spazio del mercato ortofrutticolo. Inoltre abbiamo intenzione di recuperare circa 90 posti auto nel tratto di via Croce.

Alessio Profetti

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