Il presidio
Campo da golf, al varo il piano attuativo
Il sindaco: lo approveremo in ottobre, seguiranno la convenzione con la società e i progetti esecutivi
VILLAFRANCA. «A ottobre ci sarà l’approvazione defintiva da parte del Comune, del piano attuativo per il campo da golf. Poi seguirà la convenzione con la società, che prevede misure a favore dell’ente locale e opere di urbanizzazione. Infine verranno definiti i progetti esecutivi per il campo e per le opere di urbanizzazione», dice il sindaco di Villafranca Pietro Cerutti, che conferma la tabella di marcia di questo mega-progetto.
Tutto procede come da copione, per la realizzazione dell’impianto “green”, da diciotto buche, con annesse altre strutture e villette (un centinaio), che sorgerà nel comune.
Un investimento da 107 milioni di euro per la società norvegese Tonsenhage Forretningssetrum, e uno studio di progettazione di primo piano: del super campione Nick Faldo, i cui tecnici, dice Cerutti «sono già venuti a visionare l’area. Forse arriverà anche lui». 88 ettari complessivi di cui 70 per il campo da gioco, e sugli altri sorgeranno strutture edilizie e case (in legno e sasso) che si “agganceranno” idealmente all’abitato di Mocrone.
I lavori, dunque dovrebbero iniziare, conferma il sindaco,nel 2014, per essere terminati in un paio di anni, massimo nel 2017.
Ricordiamo che l’intero progetto prevede oltre che al campo da golf, anche la parte ricettiva e residenziale: «Un primo lotto di villette – spiega il sindaco – verrà realizzato contemporaneamente al campo da golf. Poi l’intera area verrà completata e le case saranno poste sul mercato».
«Ci saranno ricadute notevoli e positive sul nostro territori», dice Cerutti.
Per questa parte della Lunigiana, l’impianto si annuncia come opportunità di rilancio del territorio. Si prevedono anche opere compensative, come un campo-scuola, un campo di calcio, un parcheggio, interventi di recupero della Via Francigena.
Come esplicitato nella Relazione generale del vigente Piano Strutturale, la previsione del campo da golf «nasce con la volontà di valorizzare e conservare un’ampia zona di territorio agricolo alle porte del capoluogo di Villafranca, la quale attualmente non riveste particolare interesse di carattere produttivo e, seppur caratterizzata da elementi di interesse dal punto di vista agricolo, storico-culturale e paesaggistico, si presenta in stato di parziale abbandono e con elementi di degrado».
Gli obiettivi del piano complessivo di intervento: una proposta turistico-sportiva integrata che dovrà comunque garantire la tutela delle componenti territoriali, insediative e tipologiche presenti.
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