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«Apuafarma in passivo, ma chi controlla?»

CARRARA. Il bilancio di Apuafarma non è ancora stato inserito sul sito del Comune: approvato da alcune settimane, si è chiuso in passivo. Gianni Musetti della Destra tuona: «Ancora un esempio della...

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CARRARA. Il bilancio di Apuafarma non è ancora stato inserito sul sito del Comune: approvato da alcune settimane, si è chiuso in passivo. Gianni Musetti della Destra tuona: «Ancora un esempio della cattiva gestione delle partecipate, dove ormai vige il caos; è il risultato quando le nomine vengono fatte sulla base delle tessere di partito».

E aggiunge: «La Progetto Carrara è in perdita di quasi 4 milioni; il Cat sta portando i “libri in tribunale” con la richiesta di concordato preventivo e si rischia il collasso anche di Atn; il Cermec è in risanamento ma il buco multimilionario non ha avuto ancora conseguenze penali per nessuno. Ora è la volta di Apuafarma, sotto indagine della Procura grazie ad alcune mie denunce, indagine che evidentemente ha creato notevoli difficoltà ed imbarazzi. Ma nel frattempo il Consiglio Comunale se ne va in vacanza e chiude i propri lavori; si fa finta di nulla per evitare di controllare l'operato dei propri “compagni” e si viene meno a dei regolamenti comunali che abbiamo approvato fra quali quello del controllo analogo del Consiglio e delle sue commissioni. Per chi dovrebbe controllare il problema di Carrara non è chi l'amministra ma Storace e chi un sabato pomeriggio decide di andarlo ad ascoltare in una sua riunione. Ora vogliamo chiarezza e se non ci pensa il Consiglio ci preoccuperemo noi con una indagine accurata su Apuafarma, appena sarà noto il suo bilancio».

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