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Marmo, utile monstre della Sam nel 2012
Il salotto buono delle concessioni guadagna oltre 4 milioni, i 18 consiglieri si regalano un gettone di presenza di 1.200 euro
CARRARA. Tempo di ufficializzazione dei bilanci delle aziende del marmo, e tempo di utili monstre. A brillare è la Sam, Società apuana marmi, tradizionale cassaforte delle concessioni di molte cave dei nostri bacini marmiferi, il “salotto buono” dell’imprenditoria del marmo carrarese. Qui e in Marmi Carrara si trovano alcune delle grandi famiglie del bianco insieme alle cooperative, un mix al platino e che nel 2012 ha visto letteralmente decollare l’utile netto. Le cifre della tabella che mostriamo a fianco parlano da sole: a fronte di un fatturato aumentato di appena 2,5 milioni, l’utile netto è cresciuto di tre milioni, ciò significa che l’impresa ha razionalizzato il lavoro e ha ottimizzato ulteriormente il suo ciclo produttivo. Sono poche le società non solo in Italia, ma probabilmente al mondo che portano a casa un utile netto pari a un terzo del fatturato. Non marmo, ma oro bianco quello della Sam, che come noto vende i blocchi acquistati sulla base di apposite convenzioni con alcuni dei co-concessionari (lo abbiamo visto anche di recente nel caso della Ferdinando Vanelli di Giorgio Vanelli, ed è il motivo per cui la ditta dello statuario ha vinto il ricorso al Tar contro le nuove tariffe), e in più conduce direttamente le cave Calocara 105 e Gioia-Pianello.
La Sam è partecipata al 50 dalla Marmi Carrara (il cui presidente è Luigi Piacentini); la Coop Gioia (presidente Anselmo Ricci) ha il 25 per cento; la Coop Canalgrande (presidente Giulio Pegollo) ha il 13 per cento; la Coop Lorano (presidente Francesco Vincenti) il 12 per cento. Al momento dell’approvazione del bilancio, erano presenti il presidente Alberto Franchi e i consiglieri Luigi Piacentini, Giancarlo Tonini, Angelo Ceccopieri, Giulio Pegollo, Giorgio Seni, Francesco Vincenti, Antonio Bertanelli, Anselmo Ricci, Francesco Piacentini, Giuseppe Colombo, Carlo Piccioli, Costanzo Volterrani, Antonio Vanelli, Paolo Del Vecchio, Andrea Rossi, Elena Gaspari, Ercole Ricci (quest’ultimo anche amministratore delegato); il collegio sindacale è invece composto dal dottor Giulio Andreani presidente; sindaci effettivi rag. Giuseppe Piccioli e dottor Nicola Lattanzi.
Per quanto riguarda la destinazione dell’utile netto, 3,5 milioni sono stati assegnati ai soci. I consiglieri Giuseppe Colombo ed Elena Gaspari hanno chiesto per motivi personali di non essere rieletti, e quindi fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2015, i consiglieri saranno diciotto: Alberto Franchi; Ercole Ricci (amministratore delegato); Luigi Piacentini; Giancarlo Tonini; Angelo Ceccopieri; Giulio Pegollo; Giorgio Seni; Francesco Vincenti; Antonio Bertanelli; Anselmo Ricci; Francesco Piacentini; Daniele Baglini; Carlo Piccioli; Costanzo Volterrani; Antonio Vanelli; Paolo Del Vecchio; Andrea Rossi; Ciro Gaspari.
I consiglieri di amministrazione della Sam, visto il bilancio d’oro, hanno deciso anche di fissare il compenso per i consiglieri: per tutta la durata dell’incarico e fino a nuova determinazione, sarà di 80mila euro il compenso massimo a favore dei consiglieri di amministrazione che saranno nominati componenti del Comitato Esecutivo, oltre ad un gettone di presenza di 1.200 euro per ogni riunione del Consiglio di Amministrazione a favore di ciascun componente il Consiglio di Amministrazione stesso.
Nella stessa assemblea di approvazione del bilancio, è stato anche deciso il cambio di presidenza, passata da Alberto Franchi a Ciro Gaspari per il prossimo triennio. (m.b.)
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