Il presidio
Ferragosto, tutti a casa «Prenotazioni dimezzate»
Le agenzie di viaggi massesi lamentano un netta diminuzione di lavoro I pochi che viaggiano puntano su mete low cost. Grecia e Baleari le più richieste
MASSA. Grecia e isole Baleari le mète più richieste. Ma i massesi in partenza per le vacanze di Ferragosto sono meno degli altri anni. Molto meno. E il trend no riguarda solo questa fatidica settimana: stando a quanto si raccoglie da alcune agenzie di viaggio della città, pare proprio che i nostri concittadini che hanno deciso di non muoversi siano tanti. Non una scelta spontanea, ma una conseguenza della crisi economica che non molla la presa e obbliga, la maggior parte delle persone, a fare delle rinunce per fare quadrare i conti a fine mese.
«Giugno è stato un disastro, – sostiene la dipendente dell'agenzia Tourist Coop Luna Sturlesi –, luglio leggermente meglio e per ferragosto non ho niente. C'è la metà del lavoro rispetto la scorsa estate, qua non entra proprio gente. Quelli che vengono poi mi chiedono vacanze low cost, dove non si devono spendere più di 600 euro per una settimana e cosa importante volo e l'albergo rigorosamente tutto compreso nel prezzo. Le mete più richieste sono la Grecia e il Mediterraneo in generale, perché luoghi meno dispendiosi rispetto ad altre località».
«Ho subìto un calo del 50 per cento, ci sono proprio meno richieste rispetto all'anno scorso. A reggere sono i posti di vacanza poco costosi, come la Grecia e la Spagna. La Sardegna ormai sta morendo, perché troppo cara. Per fortuna ho lavorato bene con i giovani che per festeggiare la maturità hanno chiesto come regalo di promozione un bel viaggio. Io ho cercato di farli partire per una settimana, volo ed appartamento con soli 400 euro», afferma Claudio Giannotti di Guardando Il Mondo.
La prenotazione dell’ultimo minuto, il viaggio rimasto ancora libero e a prezzo stracciato, è sempre un' alternativa valida e più accessibile alla maggior parte delle persone che, proprio non vogliono rinunciare alla vacanza.
Ma, clausola importante da non dimenticare: adattarsi al viaggio senza possibilità di scegliere quello che più ci piace.
«In questa settimana di Ferragosto – sostiene Anna Menchini dell'agenzia Sat –, i prezzi sono troppo alti, solo chi non ha alternative parte in questi giorni. Tanti mi chiedono i last minute, ma si devono adattare ad andare dove capita, visto che pagano meno. Ormai le vacanze di lusso se le possono permettere in pochi».
La possibilità di prenotare individualmente e comodamente da casa, magari risparmiando qualche euro (evitando la quota da lasciare all'agenzia) ha inciso sul calo di fatturato delle agenzie di viaggio, che però avvertono che con il “fai da te” i rischi di cadere anche in qualche truffa sono elevati.
Capisco, dice Luna Sturlesi, «il momento di crisi dove tutto è concesso pur di risparmiare, ma voglio dire a chi decide di mettersi in viaggio e prenotare tutto on-line di stare attenti perché non è tutto oro quello che luccica. E' facile poi avere anche dei problemi e perdere magari la qualità del soggiorno».
E della stessa idea, è anche Claudio Giannotti che invita tutti i vacanzieri a non fidarsi troppo delle offerte eccessivamente basse che si trovano spesso in rete: «Tutti vogliono fare da soli, ma poi se ci sono dei problemi non c'è nessuno di esperto, che ti può aiutare come facciamo noi 24 ore su 24. L'agenzia è una garanzia e poi non è vero che si paga di più. Io la mia percentuale la prendo dal Tour operator, non dal cliente».
Sara Lavorini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
