Il Tirreno

Rapinata e aggredita a Melara mentre rientra a casa

Rapinata e aggredita a Melara mentre rientra a casa

Gettata a terra da un marocchino evaso dai domiciliari L’uomo le ha rubato 50 euro: arrestato dai carabinieri

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CARRARA. Paura a Melara per un donna rapinata e ferita in pieno giorno da un marocchino evaso dai domiciliari.

È successo l’altro pomeriggio.

Un marocchino di 33 anni, agli arresti domiciliari da alcune settimane per un furto aggravato commesso al supermercato Esselunga di Turigliano, non solo è uscito di casa appostandosi su un muretto nella piazza del quartiere.

Ma ha anche rapinato una donna che stava facendo ritorno a casa dopo aver fatto visita ad un’amica. E che, per puro caos, si è trovata a passare di fianco al muretto dove era seduto il 33enne. Lui prima l’ha fermata e minacciata, intimandole di dargli i soldi che aveva nel borsello. Poi l’ha scaraventata a terra e le ha portato via 50 euro.

La signora, anche se ferita ad una spalla, dopo essere stata rapinata ha chiamato subito i carabinieri: l’uomo è stato quindi arrestato e per lui, questa volta, si sono aperte le porte del carcere.

Un episodio che ha provocato grande sconcerto nel quartiere alla periferia della città. Qui, proprio in mezzo alle case è avvenuta la rapina. E tutto è accaduto nel giro di pochi minuti.

L’extracomunitario prima ha minacciato, a parole, la donna, cercando di farsi consegnare il portafoglio e poi è passato alla maniere forti: ha spintonato la donna, facendola cadere a terra ed è riuscito a portarle via 50 euro.

La signora, anche se ferita ad una spalla, è riuscita a seguirlo per un tratto di strada, individuando la sua abitazione, e ha immediatamente chiamato il 112.

Una pattuglia di carabinieri è arrivata a Melara nel giro di pochi minuti.

I militari, grazie anche alle preziose indicazioni fornite dalla donna che aveva inseguito il suo aggressore,, hanno rintracciato in tempo record l’autore della rapina.

L’uomo in un primo momento ha cercato di negare tutto: ma dalla perquisizione nella casa è stata rinvenuta la banconota da 50 euro, nascosta sotto una cassetta di attrezzi da lavoro.

Il 33enne è stato quindi arrestato e accompagnato al comando di via Eugenio CHiesa, dove ha passato la scorsa notte in camera di sicurezza.

Ieri mattina il gip ha convalidato l’arresto, applicando la misura della custodia cautelare in carcere.

I reati contestati a suo carico vanno dalla rapina all’evasione fino alle lesioni personali.
La signora rapinata, infatti, è andata in ospedale a farsi medicare e le è stata rilevata la contusione di una spalla (ne avrà per 5 giorni).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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