Meteo
Propone un contratto ma è messo in fuga
CARRARA. «Martedì scorso poco prima delle otto di sera stavo rientrando a casa, quando ho visto un giovane sui vent’anni e una ragazza di colore fermi di fronte alla porta di casa mia - racconta...
CARRARA. «Martedì scorso poco prima delle otto di sera stavo rientrando a casa, quando ho visto un giovane sui vent’anni e una ragazza di colore fermi di fronte alla porta di casa mia - racconta Alberto Graziani residente nella centralissima piazza del Duomo - che stavano aspettando un loro amico che era salito in casa mia e, preoccupato, corro perché sapevo che mia moglie era sola».
E aggiunge: «Ti trovo questo sconosciuto che stava proponendo a mia moglie di firmare un contratto con una società per l’energia elettrica. Ho interrotto bruscamente la loro conversazione e ho invitato il giovane a uscire dalla mia casa».
Quando il signor Graziani si è affacciato alla finestra ha visto i tre personaggi andare a suonare il campanello di una vicina; senza perdere tempo ha telefonato ai carabinieri e ha raccontato l’incontro che ha avuto.
Parlando con la moglie, Graziani è venuto a sapere che il giovane le stava proponendo di stipulare un contratto con una società elettrica.
Se avesse accettato lo sconosciuto avrebbe fatto salire in casa anche gli altri due compari.
«Fortuna che sono arrivato in tempo - conclude Graziani - per far uscire quello sconosciuto e non fare salire gli altri due che, certi di aver trovato in casa mia moglie sola, chissà cosa avrebbero combinato. Non si va in casa di persone a quell’ora tarda per fare i contratti della corrente elettrica. Probabilmente i tre sconosciuti erano intenzionati a truffare o a derubare mia moglie che, ingenuamente, quando ha sentito suonare il campanello, ha aperto la porta e ha fatto entrare quella persona. Rendo nota la vicenda perché altri non corrano lo stesso rischio».
Mario Martignoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google