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Anno scolastico nuovo, ma solite aule-container
AULLA. Parole e ancora parole, promesse disattese, scadenze mai rispettate e una sola certezza: i bambini e i ragazzi delle scuole elementari e medie aullesi saranno di nuovo nelle aule-container a...
AULLA. Parole e ancora parole, promesse disattese, scadenze mai rispettate e una sola certezza: i bambini e i ragazzi delle scuole elementari e medie aullesi saranno di nuovo nelle aule-container a settembre, quando inizierà l'anno scolastico 2013/14.
Mentre il sindaco Roberto Simoncini se la prende con la burocrazia per i ritardi nell'inizio dei lavori dopo l’alluvione del 25 ottobre 2011, rimangono i container, e i genitoricontinuano ad iscrivere i propri bambini alle elementari aullesi: infatti, all'oggi si sono raggiunti i ventisei alunni al tempo normale, con la chiusura delle iscrizioni, e i ventiquattro alunni al tempo pieno. Numeri sicuramente buoni, con il contributo dei bambini stranieri come come ormai accade da qualche anno a questa parte.
Rimane il fatto che, ad Aulla, gli alunni delle scuole elementari e medie si accingono a trascorrere un altro anno scolastico all'interno dei container dislocati a nord della vecchia stazione ferroviaria di piazza Roma: a confermarlo è la preside Paola Bruna Speranza della direzione didattica aullese, la quale afferma che «non si sa più nulla dei lavori per la realizzazione delle nuove scuole nelle aree ferroviarie dismesse». Infatti, i container non possono davvero essere considerati la soluzione ottimale, visto che i più piccoli già devono convivere con una città immersa nel grigiore, che non ha ancora visto niente di tangibile, se si eccettuano le ruspe al lavoro nel fiume Magra, per quanto concerne la ricostruzione post alluvione del 25 ottobre 2011, e ora si stanno abituando alla presunta normalità rappresentata dal seguire le lezioni all'interno dei moduli prefabbricati.(g.u.)
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