Il presidio
Per un ecodoppler 6 mesi di attesa
Un paziente cardiopatico dovrà aspettare fino al prossimo febbraio
CARRARA. Sei mesi di attesa per un ecodoppler.
È quanto dovrà aspettare un paziente, peraltro cardiopatico, per un esame di controllo.
La prenotazione del Cup parla chiaro: per il dopller ai tronchi sovraaortici dovrà presentarsi in ospedale il 5 febbraio del 2014 alle 14. Fra sei mesi.
Davvero un po’ troppo per un controllo di routine che, per chi ha problemi di cuore, diventa necessario. E che riporta l’attenzione sul problema delle liste di attese troppo lunghe per le visite ambulatoriali all’interno dell’Asl. Tanto che, per abbattere i tempi, come più volte sottolineato dai sindacati, si finisce per ricorrere al privato: natrualmente quando si hanno le risorse per farlo.
Fatto sta che l’impegnativa con la visita per l’esame ecodoppler, fissata al febbraio prossimo, è stata postata anche su Facebook.
E non sono mancati i commenti, anzi sul social network si mettono a confronto le proprie esperienze.
E c’è chi, addirittura, parla di tempi di attesa ancora più lunghi. Come Rossana: «Mio marito per una Tac dovrà attendere il settembre del 2014». Più di un anno.
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