Il Tirreno

Gabrielli: così libero il paese dall’amianto

I cittadini devono denunciarne la presenza, poi dopo il sopralluogo l’invio di un kit per la rimozione

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MONTIGNOSO. Montignoso libera dall'amianto. È questo l'obiettivo dell'assessore all'ambiente del comune di Montignoso Andrea Gabrielli che già nelle scorse settimane aveva denunciato la grave situazione vissuta in città da tanti residenti, costretti a convivere con l'amianto, sia quello delle loro stesse tettoie, garage o pollai, sia quello delle discariche abusive che purtroppo rappresentano una piaga di questo decennio.

La soluzione è stata trovata dall'amministrazione assieme alla Programma Ambiente, la società che gestisce Cava Fornace e con cui da poco è stata firmata una nuova convenzione che regolarizza le royalties e i conferimenti in discarica. Riguardo l'amianto l'accordo è molto vantaggioso soprattutto per i cittadini: prima bisogna effettuare denuncia agli uffici comunali dell'amianto posseduto, descrivendone la tipologia, la quantità e la collocazione; tecnici comunali, con personale della polizia municipale si recheranno nelle abitazioni dei cittadini che ne hanno fatto richiesta per accertare la presenza dell'amianto e solo successivamente la Programma Ambiente fornirà gratuitamente un kit per la rimozione e l'imballaggio "fai da te" dell'amianto, che il cittadino potrà effettuare da solo in completa sicurezza.

Nel kit anche una cassetta per il contenimento del materiale, che poi verrà lasciata davanti all'ingresso di casa e ritirata dalla Programma Ambiente, con una spesa di 30 euro per il trasporto in discarica. Naturalmente da questo tipo di conferimento il gestore non percepirà royalties. «Più comodo di così non sapremmo cosa fare- commenta l'assessore Gabrielli- ; siamo certi che i cittadini saranno felici di poter liberarsi dell'amianto senza praticamente spendere nulla e senza dover fare la fatica di abbandonarlo nei boschi, come troppo spesso accade».

Ma il riciclo dell'amianto conviene anche a chi ne possiede in grandi quantità, come i titolari di ex capannoni industriali, per i quali il kit fai da te non sarebbe sufficiente: in questo caso interviene la convenzione con la Programma Ambiente che prevede uno sconto del 30% sulla tariffa di conferimento di rifiuti contenenti cemento- amianto, derivati da bonifiche di immobili sul territorio comunale. (man.dan.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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