Il Tirreno

Due furti (scoperti) in una settimana, al secondo va in cella

MASSA. Errare è umano, ma perseverare è diabolico. Questo non deve però essere stato il pensiero del giovane palestinese che venerdì scorso era stato pizzicato dai militari della stazione di Massa...

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Errare è umano, ma perseverare è diabolico. Questo non deve però essere stato il pensiero del giovane palestinese che venerdì scorso era stato pizzicato dai militari della stazione di Massa mentre cercava di allontanarsi da un negozio di abbigliamento del centro città con addosso un paio di jeans a cui aveva strappato l'antitaccheggio. Non pago del pericolo scampato la scorsa settimana e dell'opportunità datagli dal giudice in sede di convalida dell'arresto, che gli aveva concesso la sospensione della pena e il divieto di rientro nel Comune di Massa, l’altra sera è stato nuovamente arrestato, dagli stessi carabinieri che lo avevano ammanettato dopo che aveva sottratto una borsa a una signora milanese in vacanza a Marina di Massa, mentre stava cenando in una pizzeria.

Proprio mentre il pregiudicato stava uscendo dal locale con il bottino ancora in mano, una pattuglia di militari stava transitando per le vie affollate del centro di Marina, e, dopo averlo immediatamente riconosciuto, l'hanno fermato e hanno riconsegnato la borsa intatta alla signora, che non si era accorta di niente. E che ha ringraziato la pattuglia.

Nella mattinata odierna il giudice ha convalidato l'arresto e ha disposto che, vista l'indole del soggetto, il palestinese fosse portata presso la casa circondariale, in attesa del processo con rito direttissimo che si svolgerà nei prossimi giorni. In questo modo almeno non andrà in giro a rubare. Né a Massa né altrove.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera