Il presidio
Aggiudicate le nuove gare per Tarnone e San Martino
Ripartono i due progetti Piuss: nascono i punti di informazione turistica Il centro di accoglienza alle porte della città pronto nella prossima primavera
CARRARA. Ripartono i progetti Piuss per i punti di informazione e accoglienza a San Martino e al Tarnone, mentre quello per l’area mercatale resta in stand by; l’apertura delle buste ha sancito l’aggiudicazione dei lavori a due aziende di Carrara. Dopo la debacle della scorsa primavera, con la risoluzione dei contratti aggiudicati con gara pubblica, riparte il cammino del Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile.
L’aggiudicazione delle nuove gare segna il rilancio di un percorso strategico per la valorizzazione turistica del territorio: anche per questo, forse, dopo la delusione per l’esito della prima aggiudicazione, avvenuta tramite procedura aperta e conclusasi con la risoluzione dei contratti per problemi, questa volta l’amministrazione ha deciso di puntare sulla procedura negoziata. Una scelta in qualche modo obbligata anche perché, ha spiegato l’assessore al Turismo Fabio Traversi, riferendosi alla fase precedente, «non solo le ditte vincitrici dell’appalto ma anche quelle piazzatesi ai posti immediatamente successivi della graduatoria, hanno avuto diversi problemi e non sarebbero state in grado di portare avanti i lavori».
L’iter della procedura negoziata, prevede che sia il Comune a invitare alla gara un certo numero di aziende, giudicate dopo le verifiche del caso “qualificate”. Per l’aggiudicazione dei lavori a San Martino, un intervento da 409.282,87 euro che prevede la realizzazione del punto informazioni e accoglienza dei bus turistici, sono state invitate 5 aziende, due delle quali hanno risposto. Il progetto del Tarnone è stato diviso invece in due lotti, uno per il recupero della via d’accesso e del fabbricato e uno per la valorizzazione dell’area archeologica: al momento è stata bandita solo la gara per il primo lotto, un intervento da 862.220,07 euro a cui sono state invitate a partecipare 16 aziende, di cui 7 hanno risposto positivamente. Alla fine, l’hanno spuntata per San Martino, la Giovanni Pinelli Costruzioni Edili e, per il primo lotto del Tarnone, la Ediltecnica Srl, entrambe con sede a Carrara. Dagli uffici del municipio precisano che l’aggiudicazione per quanto definitiva non è ancora “efficace” in quanto dovranno essere effettuate le verifiche del caso sulle autocertificazioni che le due aziende hanno presentato per partecipare alla gara, in un iter di accertamento che potrebbe richiedere circa un mese: solo dopo potranno partire i lavori. «Spero che il centro di accoglienza di San Martino, sia pronto per la prossima primavera, per il Tarnone invece ci vorrà un po’ di più» ha dichiarato l’assessore Traversi, sottolineando l’importanza di allestire in tempi brevi la stazione per i bus turistici alle porte della città.
Cinzia Chiappini
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