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Molesta una paziente, medico denunciato

Molesta una paziente, medico denunciato

Massa: la ragazza voleva farsi controllare un nodulo. Dopo la visita è andata dai carabinieri. Altre due donne confermano

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MASSA-CARRARA. Si era rivolta a un medico specialista perché temeva di avere un nodulo al seno. E aveva scelto l'ambulatorio di una associazione onlus della provincia apuana perché metteva a disposizione delle pazienti un esperto senologo. La trentenne si è fidata: ha preso appuntamento e si è presentata in ambulatorio nella speranza che quel dolore che sentiva al petto non fosse nulla di grave. Il dottore appena lei ha cominciato a svestirsi le ha fatto degli strani apprezzamenti. Poi dopo averle tastato il seno si è chinato e le ha leccato un capezzolo. Lei è andata via con la rassicurazione che non aveva nulla di grave. Poi però ci ha ripensato e dopo essersi confrontata con i suoi familiari ha deciso di rivolgersi ai carabinieri. E i militari del Norm di Massa le hanno messo a disposizione una donna per farla sentire a suo agio. Ha raccontato tutto quello che era accaduto, confortata anche dalla testimonianza di altre due coetanee che avevano subito lo stesso trattamento dal medico della onlus. E l'esposto è consegnato alla procura apuana, sulla scrivania del sostituto procuratore Alessandra Conforti. Il pm ha chiesto la sospensione del medico: 51 anni, di La Spezia (nella città ligure ha anche due studi privati e svolge mansioni anche di guardia medica per l'Asl5). Il gip Antonia Aracri non ha preso alcun provvedimento nei confronti del professionista, che così aspetterà a piede libero, continuando a visitare altre donne, la chiusura delle indagini.

I carabinieri invece non si fermano qui e cercano altri riscontri, perché l'agenda del medico era fitta di impegni e le pazienti sono quasi tutte di Massa. Il sospetto degli inquirenti, anche perché il dottore in passato ha avuto un guaio simile che non si è ancora concluso dal punto di vista giudiziario, è che altre ragazze abbiano subito lo stesso trattamento riservato alla trentenne. E per questo chiedono un aiuto alle vittime: "Denunciatelo, se ha fatto a voi la stessa cosa", conclude l'Arma.

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