Il Tirreno

Primo simposio di scultura per non vedenti

Primo simposio di scultura per non vedenti

E’ in corso a Carrara fino a domenica 11 agosto

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CARRARA. Ha preso il via, e proseguirà fino a domenica 11 agosto, il primo Simposio di Scultura con artisti non vedenti all'interno del laboratorio Pemart.

L'iniziativa è organizzata dalla Chiesa dell'Arte di Bologna, una scuola di scultura tesa allo sviluppo delle potenzialità delle persone diversamente abili nel campo delle arti plastiche e si svolge in collaborazione con l'Istituto del Marmo "Tacca", che mette a disposizione i suoi studenti e i tutor per affiancare gli artisti, con il patrocinio del Comune di Carrara e con il supporto del Laboratorio Pemart che ha concesso l'uso del proprio spazio per lo svolgimento del Simposio.

Il progetto è stato ideato da Felice Tagliaferri, scultore non vedente che ha selezionato gli artisti e le opere. I bozzetti, scannerizzati e riprodotti tramite robot in marmo, saranno rifiniti e terminati durante le giornate del Simposio dagli scultori partecipanti con l'ausilio di frese, lime e carta vetrata. Questi gli artisti che partecipano al Simposio: Felice Tagliaferri, Manuela Benvenuti, Rinaldo Lombardo, Andrea Bianco, Silvia Galli, Rossella Frittelli.

Fabrizio Lorenzani è il docente dell'Istituto del Marmo che ha organizzato il tutoraggio, mentre questi sono i nomi degli studenti coinvolti nel progetto: Gloria Gusella, Satsuki Morimoto, Francesca Corchia, Giovanni Lorenzini, Simon Spurio, Enrico Ferrarini. Fino a domenica 11 agosto, dalle ore 9 alle ore 17 sarà, dunque, possibile visitare il Simposio e ammirare gli artisti all'opera all'interno del laboratorio Pemart in via Colonnata n. 10.

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